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Secondo principio della dinamica

  

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Un giocattolo di massa 400g aumenta la sua velocita di 0,8 m/s ogni 2,0 s.
> Calcola la forza risultante sul giocattolo.
> Se dal giocattolo cade un oggetto cambia l'accelerazione, la forza risultante o entrambe?

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Un giocattolo di massa 400g aumenta la sua velocita di 0,8 m/s ogni 2,0 s.
> Calcola la forza risultante sul giocattolo.

accelerazione a = ΔV/Δt =0,8/2 = 0,40 m/sec^2

forza F = m*a = 0,4*0,4 = 0,16 N (eventuale attrito a parte)

> Se dal giocattolo cade un oggetto cambia l'accelerazione, la forza risultante o entrambe?

Domanda priva di una risposta univoca se non viene specificato in che modo si ottiene la forza primitiva ; se la forza è mantenuta costante costante, al diminuire della massa aumenta l'accelerazione, mentre se è l'accelerazione ad esser mantenuta costante, al diminuire della massa diminuisce la forza.

 

@remanzini_rinaldo grazie mille

@Remanzini_Rinaldo
Ciao, mi meravigli sempre un po'.
Da dove l'hai dedotto che la forza è costante?
Se te l'è venuto ad annunziare l'Arcangelo Gabriele non obietto, ma io pezze d'appoggio non ne vedo. Sarà così, boh ...

Me lo ha suggerito l'eperienza lavorativa fatta sui controllori ; la sola informazione che ho è l'accelerazione , il che mi fa pensare ad un riferimento di corrente costante che genera una forza costante . Se la massa diminuisce, il controllore non se ne avvede e mantiene la forza costante che si traduce in un aumento dell'accelerazione.

Un'altra possibilità potrebbe essere quella di un controllo di velocità con accelerazione dettata da un RFG (ramp function generator): in questo caso l'RFG mantiene costante l'accelerazione il che implica una diminuzione della forza al diminuire della massa. 

Vale sempre il detto " shit in, shit out " : se metti in ingresso cacca, non puoi aspettarti che cacca in uscita 😉

Ari-Buon Anno 



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a = Delta v / Delta t;

a = 0,8 / 2,0 = 0,4 m/s^2 (accelerazione del moto).

F = m * a; 2° principio della dinamica.

m= 0,400 kg;

F = 0,400 * 0,4 = 0,16 N;

se la massa diminuisce, l'accelerazione aumenta;

a = F / m; accelerazione e massa sono inversamente proporzionali se la forza risultante agente sul giocattolo  resta la stessa.

Ciao  @do-e

@mg Ciao anche a te, vedi cosa ho scritto a Rinaldo. Se sono l'unico ritardato del bigoncio, mi spiegate come stanno le cose? Grazie.

@exprof  carissimo  exprof, tu sei sempre complicato, troppo preciso. Chi scrive i testi degli esercizi del liceo non pensa tanto per il sottile e poi di solito sono gli  studenti degli autori dei manuali che svolgono gli esercizi facendo errori anche grossolani e mettendo risultati idioti. Non sei l'ultimo del bigoncio! Buon anno! 



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* M = 400 g = 2/5 kg
* 0,8 = 4/5 m/s
* dM/dt = M' = d (rapidità di variazione della massa)
* dv/dt = v' = a (accelerazione)
* F = d/dt (M*v) = v*M' + M*v' = v*d + M*a
---------------
"0,8 m/s ogni 2,0 s" ≡ accelerazione "a" costante
* (V + a*(t + 2)) - (V + a*t) = 4/5 ≡ a = 2/5 m/s^2
---------------
A massa costante v*M' = 0, quindi
* F = 0 + M*a = (2/5 kg)*(2/5 m/s^2) = 4/25 = 0.16 N
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"Se dal giocattolo cade un oggetto di massa q" senza dire altro, tutto ciò che si può affermare è che m' < 0; quindi, a meno che l'oggetto non sia fermo (v = 0), occorre considerate entrambi gli addendi dell'equazione
* F = (M - q)*a - v*d = m*a - v*d
e, in assenza di altre informazioni su "v*d", la seconda domanda è priva di senso.
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Per trovare un senso occorre stiracchiare un pochino sia la fisica che, soprattutto, l'italiano eliminando il significato proprio del verbo "cade" e intendendo il quesito come riferito a DUE diversi esperimenti condotti a massa costante con le due diverse masse M > m. quindi paragonando le due espressioni
* F = M*a = 0.16 N
con
* f = m*A
su questo confronto si può articolare, alla stupida domanda «cambia l'accelerazione, la forza risultante o entrambe?», una specie di risposta: «Dipende dai sottintesi: prendendo il testo alla lettera l'accelerazione è costante quindi la forza diminuisce. Ma se s'intende che le due esperienze siano scorrelate allora 'a Maronn' 'o sape!».



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F = m a = m Dv/Dt = 0.4 * 0.8/2 N = 0.16 N

Io penso che cambi almeno la forza perché la massa diminuisce.

Poi si applica la conservazione della quantità di moto.



Risposta
SOS Matematica

4.6
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