L'esperienza mostra che un corpo in aria non cade con accelerazione g e velocità crescente linearmente nel tempo, ma con velocità costante, dopo un certo intervallo di tempo, che dipende dalla forma e dalla massa del corpo. Per una sfera, di massa m e raggio R, il coefficiente b è pari a: b = 6πμR
Dove R è il raggio della sfera e μ, chiamato coefficiente di viscosità del fluido, vale 18,6• 10^-6 Kg/(m•s) per l'aria a 27°C. Calcolare la velocità limite di:
a) una goccia d'acqua, ρ(0) = 10^3 Kg/m^3, di 0.2 cm di raggio,
b) un chicco di grandine di raggio 1 cm,
c) una sferetta di piombo, ρ(Pb) = 13•10^3 Kg/m^3, ed una di alluminio, ρ(Al)= 2.7•10^3 Kg/m^3 (il rapporto tra le due velocità limite).
