Spiegare gentilmente i passaggi e argomentare.
a, b reali non negativi
Vogliamo massimizzare $ Q(a, b) = a^2 \cdot b^3$ con il vincolo a + b = 3
Il vincolo può essere scritto come a = 3 - b
Introduciamo il vincolo nella funzione Q(a,b) in modo da trasformarla in una funzione di una sola variabile reale
$ Q(b) = (3-b)^2 b^3 = b^5 -6b^4 +9b^3 $
Determiniamo i punti stazionari tramite la derivata prima
$ Q'(b) = 5b^4-24b^3+27b^2 = b^2(5b^2-24b+27) $
Risolvendo il trinomio troviamo i 3 punti stazionari
Se b = 9/5 allora a = 3-9/5 = 6/5
(6/5, 9/5)
https://www.sosmatematica.it/forum/domande/problemi-di-max-e-min-numerici-5/#post-266217
Qui S = 3, a = 2 e b = 3
x* = 2 *3/(2+3) = 6/5
y* = 3 *3/(2 + 3) = 9/5
e il massimo é (6/5)^2 * (9/5)^3 = 36*729/3125 = 26244/3125 circa 8.4
Da molto tempo non sfrutto il " Metodo di Lagrange" per le funzioni di due variabili...
max z = x^2·y^3
vincolo:
x + y - 3 = 0 (deve essere espresso nella forma implicita : φ(x,y)=0)
-----------------------------
L(x,y,λ) = x^2·y^3 + λ·(x + y - 3)
C.N. (condizioni necessarie)
{Z'x=0
{Z'y=0
{Z'λ =0
che si scrivono:
{2·x·y^3 + λ = 0
{3·x^2·y^2 + λ = 0
{x + y - 3 = 0
Lo risolvo ed ottengo:
[x = 0 ∧ y = 3 ∧ λ = 0, x = 3 ∧ y = 0 ∧ λ = 0, x = 6/5 ∧ y = 9/5 ∧ λ = - 8748/625]
Quindi considero i tre punti critici dati dalla terna di numeri ottenuta
C.S. (condizioni sufficienti)
Devo considerare le derivate seconde e le derivate prime del 1° membro dell'equazione di vincolo:
L''xx= 2·y^3
L''yy= 6·x^2·y
L''xy=L''yx= 6·x·y^2
φ'x =1
φ'y =1
ed andare a calcolare un determinante del 3° ordine detto Hessiano orlato
H*=
in corrispondenza dei punti critici trovati.
12·0·3^2 - 2·3^3------> -54 < 0 minimo
12·3·0^2 - 2·0^3------> 0 Caso dubbio
12·(6/5)·(9/5)^2 - 2·(9/5)^3-----> 4374/125 > 0 massimo
zmax = (6/5)^2·(9/5)^3 = 26244/3125