- Nel lavoro "Effectiveness and safety of vedolizumab in a matched cohort of elderly and nonelderly patients with inflammatory bowel disease: the IG-IBD LIVE study" si è confrontata l'efficacia del Vedolizumab in due gruppi di pazienti con Malattie Infiammatori Croniche Intestinalie (IBD). L'obiettivo era quello di verificare se l'efficacia e la sicurezza del farmaco fosse analoga nei pazienti anziani (età mediana 70 anni; n=197) e nei pazienti non anziani (età mediana 47 anni; n=392). Di seguito si riporta la distribuzione di frequenza delle terapie concomitanti nei due gruppi di pazienti. Verificare l'eventuale associazione tra classe di età e terapia concomitante (alpha=0.05) e discutere il risultato ottenuto.
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Gruppo |
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Terapia |
Anziani |
Non anziani |
Totale |
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5ASA |
87 |
165 |
252 |
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5ASA+ IMM |
3 |
19 |
22 |
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IMM |
5 |
20 |
25 |
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Steroids |
102 |
188 |
290 |
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Totale |
197 |
392 |
589 |
Ho valutato il tutto con test del X^2 e mi risulta che test è statisticamente non significativo, non sono autorizzato a rifiutare H0 e accettare H1 perchè lo X^2 osservato rientra nella regione di accettazione e c'è indipendenza tra classe di età e terapia concomitante.
Però mi chiede altra domanda:
- Facendo riferimento allo studio precedente, sarebbe stato possibile utilizzare un disegno RCT (Randomized and Controlled Trial) per verificare l'ipotesi dei ricercatori? Argomentare la risposta data.
Io ho impostato la risposta in questo modo e spero sia corretta, lo studio RCT è randomizzato e controllato e serve per rendere i 2 gruppi quanto più omogenei possibile per evitare che le variabili associate o Z, causino effetto mediato e ci sia effetto di confondimento, ossia il risultato finale sia influenzato da fattori prognostici. In questo caso potevo usare uno studio RCT, rendendo i gruppi quanto più omogenei possibile rispetto alla variabile Z per avere un risultato finale che non sia pregiudicato dalla variabile età. Va bene così? Grazie
