Ciao e benvenuto.
Ho visto che hai svolto un po' di punti del relativo studio.
C.E.
x·e^x ≠ 0------> x ≠ 0 o anche meglio ]-inf;0[U]0;+inf[
Particolarità
Nessuna per via della presenza del termine e^x
Intersezioni con gli assi
Non esistono: con asse delle x si dovrebbe annullare il numeratore; con asse delle y no in quanto precisato nel C.E.
Segno funzione
E' legato alla sola x che compare al denominatore:
y>0 se x>0
y<0 se x<0
Condizioni agli estremi del C.E. (limiti)
LIM(1/(x·e^x)) = -∞
x----> -∞
LIM(1/(x·e^x)) = -∞
x---> 0-
LIM(1/(x·e^x)) = +∞
x---->0+
LIM(1/(x·e^x))= 0
x-----> +∞
Indicano:
asintoto verticale x=0
asintoto orizzontale a destra: y=0
Derivate
y'=- e^(-x)·(x + 1)/x^2
y''= e^(-x)·(x^2 + 2·x + 2)/x^3
Crescenza e decrescenza
- e^(-x)·(x + 1)/x^2 > 0-------> x < -1 : y cresce
- e^(-x)·(x + 1)/x^2 < 0------> x > -1: y decresce
- e^(-x)·(x + 1)/x^2 = 0-------> x = -1 : punto di stazionarietà
Per x=-1 si ha:y = 1/((-1)·e^(-1)) -----> y = -e x=-1 è di max relativo
Concavità e convessità
e^(-x)·(x^2 + 2·x + 2)/x^3>0-------> x> 0 y presenta concavità verso l'alto
e^(-x)·(x^2 + 2·x + 2)/x^3 < 0------> x < 0 y presenta concavità verso il basso
Grafico:
confronta con
E LA DOMANDA DOVE T'E' RIMASTA?
Eri tanto occupato a pubblicare foto sfocate che non hai scritto nemmeno una parola.
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La funzione
* f(x) = y = 1/(x*e^x)
è definita quasi ovunque tranne che nell'origine dove ha un asintoto verticale con flesso all'infinito. Non ha asintoti obliqui, ma ha l'asse x come asintoto orizzontale destro mentre a sinistra va a meno infinito. Ha due rami nei quadranti dispari: concavo in alto e decrescente quello nel primo quadrante; concavo in basso e con un massimo relativo [f(- 1) = - e] quello nel terzo quadrante.
@exprof la domanda è che non so fare come fare la derivata seconda e di conseguenza fare anche il segno e il grafico