riscriviamolo nella forma che evidenza le generatrici. 2y-3+k(x+y+1)=0
Poniamo a sistema le due generatrici per determinare le coordinate del centro del fascio
{2y-3=0
{x+y+1=0
La cui unica soluzione è x=-5/2 & y=3/2.
Le coordinate del centro sono C(-5/2,3/2)
Si tratta quindi di un fascio proprio.
a. retta parallela all'asse y
Le rette parallele all'asse y sono della forma x=k, con k costante reale. Notiamo che non deve essere presente la componente in y quindi il suo coefficiente deve essere nullo
2+k = 0
k=-2
a cui corrisponde la retta x=-5/2
b. Passante per P(-1,2)
determiniamo quale k rende l'identità vera
-k+(2+k)2-3+k=0
k=-1/2
a cui corrisponde la retta x-3y+7=0
c. retta del fascio // alla retta r: 2x-3y+1=0
- Il coefficiente angolare della retta r: m=2/3
infatti scritta in forma implicita y = (2/3)x+1/3 ⇒ m=2/3
- Coefficiente angolare generica retta del fascio
forma implicita y=-k/(2+k)x+(3-k)/(2+k) ⇒ m' = -k/(2+k)
eguagliamo i due coefficienti angolari
-k/(2+k) = 2/3
k = -4/5
a cui corrisponde la retta 4x-6y+19=0
d. retta del fascio ┴ s: 2x-y-2=0
- Il coefficiente angolare della retta s: m=2
infatti scritta in forma implicita y = 2x-2 ⇒ m=2
- Coefficiente angolare generica retta del fascio
forma implicita y=-k/(2+k)x+(3-k)/(2+k) ⇒ m' = -k/(2+k)
Imponiamo la condizione di ortogonalità cioè m*m'=-1
2*(-k)/(2+k) = -1
k = 2
a cui corrisponde la retta y=-x/2+1/4