Un corpo è più caldo di un altro se l'energia cinetica delle sue particelle è maggiore.
La temperatura T dipende dall'energia cinetica.
Legge di Boltzmann; 1/2 m v^2 = 3/2 K T.
Se T = 0 K; (0 assoluto = - 273 °C) allora l'energia cinetica è 0, la velocità delle particelle è 0.
Lo 0 assoluto non si può raggiungere, vuol dire che tutte le molecole sono ferme, non c'è più energia, siamo alla morte termica.
Un corpo caldo ha le molecole in grande agitazione. Gli elettroni stanno intorno al nucleo, non c'entrano.
Un corpo freddo ha le molecole meno agitate.
L'aria è fatta di molecole di azoto, ossigeno, vapore ...
Quando assorbe calore, le sue molecole hanno maggior velocità, urtano sul nostro corpo e ci trasferiscono energia facendoci sentire caldo.
La velocità dipende dalla radice quadrata della temperatura in Kelvin.
v = radice(3 R T / MM);
R = costante dei gas = 8,31 J/(molK);
MM = massa di una mole.
Per l'aria è MM = 29 grammi = 0,029 kg.
Se T= 27°C = 300 K;
v = radice(3 * 8,31 * 300 / 0,029) = 508 m/s;
le particelle dell'aria viaggiano in tutte le direzioni con velocità v = 508 m/s.
Quando è freddo rallentano.
a T = 0°C = 273 K;
v = rad(3 * 8,31 * 273 / 0,029) = 484 m/s.
ciao @ugo