Egregio signore,
“Fammi il 53” non è una richiesta: è un ordine. Qui nessuno è al suo servizio. Chi risponde lo fa per passione, competenza e spirito di condivisione, non certo per sottostare a comandi del tutto fuori luogo. Se non conosce le parole per favore e grazie, le suggerisco di impararle prima ancora della matematica o della fisica: le serviranno molto di più nella vita.
Si ricordi: una richiesta cortese apre molte più porte di quanto non faccia un ordine perentorio.
E perché te lo devo fare?