Di seguito le mie soluzioni non coerenti con quelle del testo. Thank you.
Ciao @salvonardyn,
Il doppio errore fatto è 1) nel calcolo del coefficiente angolare del fascio di rette
2) nella condizione imposta affinché le rette date siano perpendicolari. Uguagliando i coefficienti angolari imponi la condizione di parallelismo tra rette non quella di |_
1)
Data una generica retta in forma implicita:
ax+by+c=0
il coefficiente angolare è: m= - a/b
Quindi nel caso del nostro problema risulta:
m= (a+2)/(a+4)
Data una retta in forma esplicita: y= mx+q il coefficiente angolare è m.
Nel nostro caso:
m1 = (3-a)/(3a)
2)
Due generiche rette sono perpendicolari se i coefficienti angolari sono antireciproci (m*m1 = - 1)
(Due generiche rette sono parallele se hanno stesso coefficiente angolare)
Nel nostro caso la condizione è:
[(a+2)/(a+4)] * [(3 - a) / (3a)] = - 1
Da cui si ricavano i valori di a
a= - 6 ; a= - 1/2
a= - 6 (rette in nero)
a= - 1/2 (rette in azzurro)
Buona giornata.
Stefano
@stefanopescetto ciao Stefano, verificando negli appunti ho notato che mi avevano indicato di prendere come a il coefficiente di y e come b quello di x (ma può essere stata una mia svista), mentre scopro ora che è il contrario. Inoltre, mi si indica che posso utilizzare anche m1=-1/m2 per ottenere la perpendicolarità, che corrisponde comunque a m1*m2=-1. Sai come dice il proverbio, no? "Non si finisce mai di imparare", e con la matematica quel mai si prolunga all'infinito. Thank you very much and have a nice way.
Il testo dell'esercizio 81 inizia chiamando "rette" le equazioni di due "fasci" uno dei quali è anche presentato in forma (a mio parere) scorretta.
Il problema rientra nella più ampia famiglia che investiga le relazioni fra rette corrispondenti di due fasci proprii accoppiati dal medesimo parametro e in ispecie se possano o meno formare angoli di determinate ampiezze. Le ampiezze zero e π/2 sono le meno impicciose da verificare: 81 ne ha chiesta una, tu hai verificato l'altra trovando "soluzioni non coerenti con quelle del testo" (e avrei ben voluto vedere!).
Sarebbe stato facile accorgersi che le verifiche da fare sono tre e non una sola se il testo fosse stato presentato in forma un po' più rispettosa dell'alunno e anche della Matematica (sempre a mio parere, eh!).
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Determinare, se esistono, tutti i valori del parametro per cui le rette corrispondenti nei fasci di rette
* r(a) ≡ (a + 2)*x - (a + 4)*y + 7 = 0 ≡
≡ (a = - 4) & (x = 7/2) oppure (a != - 4) & (y = ((a + 2)/(a + 4))*x + 7/(a + 4))
* s(a) ≡ (a - 3)*x + (3*a)*y - 12*a = 0 ≡
≡ (a = 0) & (x = 0) oppure (a != 0) & (y = ((3 - a)/(3*a))*x + 4)
formano un angolo di ampiezza φ.
Alternativamente motivare l'affermazione che non ne esistono.
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Nel caso dell'esercizio 81 (φ = π/2) sarebbe saltato agli occhi la necessità di verificare anche se s(- 4) e/o r(0) avessero per caso pendenza zero (no, nessuna delle due)
* r(0) ≡ y = x/2 + 7/4
* s(- 4) ≡ y = 4 - (7/12)*x
oltre alla ovvia
* ((a + 2)/(a + 4))*(3 - a)/(3*a) + 1 = 0 ≡
≡ (2/3)*(a + 6)*(a + 1/2)/((a + 4)*a) = 0 ≡
≡ (a = - 6) oppure (a = - 1/2)
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NOTA PERSONALE
@stefanopescetto @salvonardyn
Vi chiedo scusa se m'impiccio e intervengo su una questione già chiarita, ma spero che vi possa interessare un po' anche il mio punto di vista.
Io scorro ciò che si pubblica sul sito clickando su "Prossima discussione>" che mi si apre dall'alto: titolo, domanda, e leggo il resto solo se m'interessa.
Salvo, come quasi paesano, m'interessa comunque; gli esercizi sulle rette m'interessano; non ho premuto Ctrl-Fine e mi son messo a leggere: il manoscritto con fatica, ma la risposta di Stefano con calma.
L'equivoco di Salvo è palese e la correzione di Stefano impeccabile; però c'è nel complesso qualcosa che mi "sfrizzola il velopendulo, titilla la papilla" (Gadda → Golia Bianca) e poi l'ho vista, la cosa: il testo dell'esercizio 81! E ho scritto la mia superflua risposta.
@exprof ben venga il tuo impiccio, non siamo sotto regime restrittivo o monopolista, ognuno è libero di sciorinare il proprio vetusto Io, o Sé. E la critica costruttiva, come ben sai, non ha mai fatto male a nessuno. Ricorderai uno dei detti delle nostre parti: "Guardate da ci te ole bene e secuta sempre ci te ole male", 'Guardati da chi ti elogia e segui chi ti rimprovera sempre'. A buon rendere prof.