Come si fa
Come si fa
Una disequazione di 2° grado portata alla forma normale assume una delle quattro forme:
a·x^2 + b·x + c ≥ 0 ; a·x^2 + b·x + c ≤ 0
(forme attenuate)
a·x^2 + b·x + c > 0 ; a·x^2 + b·x + c < 0
(forme forti)
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In ogni caso devi considerare l'equazione associata ed in particolare il suo discriminante
Δ = b^2 - 4·a·c
Caso del discriminante Δ > 0
In tal caso l'equazione associata ammette sempre due radici distinte. Per la disequazione devi prendere come soluzione valori esterni alle radici dell'associata se il segno forte della disequazione (> oppure <) è concorde con il segno della "a"; valori interni se discorde.
Es: - x^2 + 5·x - 4 > 0---> (1 - x)·(x - 4) > 0 : 1 < x < 4
Caso del discriminante Δ < 0
In tal caso l'equazione associata risulta essere impossibile. Per la disequazione invece hai 2 possibilità: se il segno della disequazione è concorde con quello della "a", la disequazione ha come soluzione R (ogni valore reale di x la soddisfa); altrimenti risulta essere impossibile ( non è soddisfatta da alcun valore reale di x )
(indipendentemente dal fatto che la disequazione sia forte oppure attenuata)
Caso del discriminante Δ = 0
In tal caso fa la differenza fra disequazione forte o attenuata
Se la disequazione è attenuata:
l'equazione associata ammette 2 soluzioni reali e coincidenti. Sia x = α la radice doppia che ottieni in tal caso. Se il segno della disequazione è concorde con quello della "a", la disequazione ha come soluzione R (ogni valore reale di x la soddisfa); altrimenti risulta essere la soluzione dell'equazione ( non è soddisfatta da alcun valore reale di x ≠ α)
Se la disequazione è forte:
Se il segno della disequazione è concorde con quello della "a", la disequazione ha come soluzione R\{α} (ogni valore reale di x la soddisfa eccezion fatta di x = α); altrimenti la disequazione è impossibile
Es.: x^2 - 4·x + 4 < 0----> (x - 2)^2 < 0-----> false
Fai un po' di esercizi aiutandoti da una rappresentazione grafica.