salve, durante la dimostrazione di un esercizio sulla diffusione di particelle ho trovato questo passaggio che non sono riuscito a sviluppare:
(1/2) cotg@ = (1+cos@) /sen@
come si spiega ?
salve, durante la dimostrazione di un esercizio sulla diffusione di particelle ho trovato questo passaggio che non sono riuscito a sviluppare:
(1/2) cotg@ = (1+cos@) /sen@
come si spiega ?
Ciao di nuovo.
COT(1/2·α) = (1 + COS(α))/SIN(α)
ti devi ricordare:
COT(1/2·α) = COS(α/2)/SIN(α/2)
COS(α/2) = √((1 + COS(α))/2)
SIN(α/2) = √((1 - COS(α))/2)
Quindi:
√((1 + COS(α))/2)/√((1 - COS(α))/2) = √(COS(α) + 1)/√(1 - COS(α)) quindi
√(COS(α) + 1)/√(1 - COS(α)) =
=√(COS(α) + 1)/√(1 - COS(α))·(√(COS(α) + 1)/√(COS(α) + 1))
da cui:
COT(1/2·α) = (1 + COS(α))/SIN(α)
Questo passaggio, e migliaia d'altri simili, si spiega e si sviluppa avendo sempre sottomano (possibilmente in una versione redatta secondo le PROPRIE associazioni mentali, non quelle dell'autore), e abituandosi a consultarle, tre diverse tavole goniometriche: Archi Notevoli, Archi Associati, Identità Notevoli.
Nella terza di queste, nel paragrafo "Formule di bisezione" trovi l'identità
* tg(x/2) = ± √((1 - cos(x))/(1 + cos(x)))
di cui ti serve l'inversa
* cotg(x/2) = ± √((1 + cos(x))/(1 - cos(x)))
che, sostituita al primo membro della tua, elimina l'arco metà
* cotg(x/2) = ± √((1 + cos(x))/(1 - cos(x))) = (1 + cos(x))/sin(x)
questa con
* c = cos(x)
* s = sin(x)
* c^2 + s^2 = 1
si riduce al sistema algebrico
* ((± √((1 + c)/(1 - c)))^2 = ((1 + c)/s)^2) & (c^2 + s^2 = 1) ≡
≡ ((1 + c)/(1 - c) = ((1 + c)/s)^2 = 0) & (c^2 + s^2 = 1) ≡
≡ ((c + 1)*(c^2 + s^2 - 1)/((1 - c)*s^2) = 0) & (c^2 + s^2 = 1) ≡
≡ ((c + 1)*(1 - 1)/((1 - c)*s^2) = 0) & (c^2 + s^2 = 1) ≡
≡ (0 = 0) & (c^2 + s^2 = 1) ≡
≡ la tua identità è dimostrata.
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NB: se non si deve mostrare il ragionamento basta scrivere molto meno.
@exprof chiarissimo, come i saggi di confucio in cinese mandarino arcaico tradotte in russo cirillico
@BobOclat
C'è qualcosa che non mi torna, del tuo commento.
I "Dialoghi" di Confucio non sono saggi, sono dialoghi; e furono scritti in cinese arcaico perché quella era la lingua parlata in quei tempi, fino a circa il I secolo a.C.
Ma il cinese mandarino arcaico non è mai esistito: il mandarino (cinese semplificato) è il nome dei dialetti della zona di Pechino usati poi come lingua ufficiale dell'amministrazione per un paio di millenni fino ad essere fissata per legge nel 1932; discende dall'arcaico come tutti gli altri dialetti non ufficiali. Perciò "mandarino arcaico" è come dire "bergamasco latino".
Per quanto ne so io nemmeno "russo cirillico" vuol dire un gran che: cirillico è il nome dell'alfabeto inventato da San Cirillo e San Metodio, non di una varietà della lingua russa.
Infine, sulla chiarezza della dimostrazione, non so che dirti: se mi indichi i passaggi superflui ti sarò grato; ma ognuno ha i suoi metodi.
Io, per dimostrare un'identità, ho bisogno di proseguire fino a vedere "0 = 0".
Buon pomeriggio, e mandaci qualche bella domanda.
@exprof prof, ni dica se e' giusta la mia risposta a un problema di galleggiamento
https://www.sosmatematica.it/forum/domande/fluidodinamica-6/#post-44696