Sapendo che la particella si trova in equilibrio elettrostatico, possiamo affermare che le forze che agiscono su di essa sono in equilibrio.
In particolare, la particella è sottoposta a due forze: la forza gravitazionale, rivolta verso il basso, e la forza elettrica, che attrae la particella ed è rivolta verso l'alto.
Poiché la particella è in equilibrio, le forze sono uguali.
Possiamo quindi eguagliare le due formule per ricavare così l'intensità del campo elettrico che vi è fra le due piastre:
$$
\begin{aligned}
& F_E=F_a \\
& E \cdot q=m \cdot a \rightarrow E=\operatorname{frac}(m \cdot a)(q) \\
& E=\operatorname{frac}(m \cdot a)(q)=\operatorname{frac}\left(1,5 \cdot 10^{-12} \mathrm{~kg} \cdot 9,8 \mathrm{~m} / \mathrm{s}^2\right)\left(2,0 \cdot 10^{-15}\right. \\
& C)=7,35 \cdot 10^3 \mathrm{~N} / C
\end{aligned}
$$
Poiché ci troviamo in un campo elettrico uniforme, sappiamo che il campo elettrico è descritto dalla formula
$$
E=-\operatorname{frac}\left(\hat{a}^{\wedge} \dagger V\right)\left(\hat{a}^{\wedge} \dagger S\right) \text {. }
$$
Possiamo quindi ricavare il potenziale:
$$
\begin{aligned}
& E=-\operatorname{frac}\left(\hat{a}^{\wedge} \dagger V\right)\left(\hat{a}^{\wedge} \dagger S\right) \rightarrow \hat{a}^{\wedge} \dagger V=-E \cdot \hat{a}^{\wedge} \dagger S \\
& \hat{a}^{\wedge} \dagger V=-E \cdot \hat{a}^{\wedge} \dagger S=-7,35 \cdot 10^3 \cdot 3,0 \cdot 10^{-2}=-2,2 \cdot 10^2 V
\end{aligned}
$$