È data un’asta non omogenea di massa M e lunghezza L.
Tale corpo viene incardinato ad un piano orizzontale ad un estremo, mantenendo la possibilità di rotazione attorno ad esso (si veda la figura).
Una pallina di massa M viene lanciata perpendicolarmente all’asta contro l’estremo opposto (quello libero), con una data velocità iniziale V0; l’asta nello stato iniziale si trova in quiete.
Si calcoli la velocità massima e minima che presenterà la pallina in seguito all’urto elastico con l’asta stessa (si tenga in considerazione che il centro di massa dell’asta viene situato ad una distanza pari a 0,4L dal punto in cui è incardinata).
