Buonasera, potreste svolgere questo esercizio. I risultati dati dal libro sono 4radice2, 120°, 90°, 45°, 45°.
Grazie mille.
Buonasera, potreste svolgere questo esercizio. I risultati dati dal libro sono 4radice2, 120°, 90°, 45°, 45°.
Grazie mille.
@luigibus ...Se non hai familiarità con il teorema del coseno basta mandare da O le _l_ a BC e CD in H e K e con Pitagora si trovano facilmente le relazioni tra i cateti il cui rapporto è pari alla tangente di un angolo (es. : OH/BH = tan OBH da cui si ricava facilmente OBH)
Applicazione del Th della corda
Facciamo riferimento alla figura allegata sopra
ΑΒ = 4 ; r = 4
ΑΒ = 2·r·SIN(γ°)
2·4·SIN(γ°) = 4---> SIN(γ°) = 1/2----> γ° = 30°
ΒC = 4·√3 ; r = 4
ΒC = 2·r·SIN(α°)
8·SIN(α°) = 4·√3---->SIN(α°) = 4·√3/8= √3/2----> α = 60°
Quindi facendo riferimento al triangolo ABC deve essere rettangolo con β = 90°
AC risulta quindi diametro della circonferenza di raggio 4.
CD = 4·√2 ; r = 4
CD = 2·r·SIN(δ°)
2·4·SIN(δ°) = 4·√2----> SIN(δ°) = 4·√2/8 = √2/2 ----> δ = 45°
Ne consegue che il triangolo ACD di figura è un triangolo rettangolo isoscele con lati:
AD= CD= 4·√2
perché inscritto in una semicirconferenza di diametro AC.
Abbiamo quindi:
Angolo in A= 60°+45°=105°
Angolo in B=90°
Angolo in C = 30°+ 45° = 75°
Angolo in D=90°
un quadrilatero è inscrivibile in una circonferenza se e solo se gli angoli opposti sono supplementari, la loro somma è 180°;
A + C = B + D = 180°;
raggio r = 4; i vertici distano 4 dal centro O;
lato AB = 4; AO = 4; BO = 4 ;
triangolo AOB:
AOB = triangolo equilatero, con angoli congruenti di 60°
l'angolo al centro AOB = 60°;
triangolo isoscele DOC:
lato DC = 4 radice(2); il triangolo DOC è isoscele con lati obliqui r = 4; l'angolo al centro DOC è retto perché il
lato DC = 4 radice(2) è l'ipotenusa, è la diagonale di un quadrato di lato 4;
infatti DC = radicequadrata(4^2 + 4^2) = radice(2 * 4^2) = 4 radice(2);
nel triangolo isoscele DOC gli angoli alla base misurano 45° ;
DOC è rettangolo;
Sommiamo i due angoli al centro
AOB + DOC = 60° + 90° = 150°; allora AOD + BOD = 360° - 150° = 210°;
triangolo isoscele BOC:
lato BC = 4 radice(3); troviamo l'angolo al centro BOC;
BOC /2 = BOH; (angolo)
BH = 4radice(3) /2 = 2 radice(3); OB = r
sen(BOH) = BH / OB = [2radice(3)] / 4 = radice(3) / 2;
BOH = arcsen[radice(3) / 2] = 60°; metà angolo;
BOC = 2 * 60° = 120°;
il triangolo isoscele BOC ha gli angoli alla base che misurano (180° - 120°) / 2 = 30°;
Triangolo AOD:
angolo al centro:
AOD = 210° - 120° = 90°; retto;
il triangolo isoscele AOD è retto in O; AOD è rettangolo, quindi gli angoli alla base misurano 45° ;
angolo in A = 60° + 45° = 105° ;
angolo in B = 60° + 30°= 90°;
angolo in C = 45° + 30° = 75°;
angolo in D = 45° + 45° = 90°;
Lato AD = ipotenusa;
AD = radice(4^2 + 4^2) = 4 radice(2).
ciao @luigibus
le misure dei tuoi angoli non sono corrette.
triangolo ABO equilatero
angoli OAB, OBA ed AOB = 60°
teorema di F. Viète (a.k.a. teorema del coseno)
16*3 = 4^2+4^2-2*16*cos BOC
48-32 = -32*cos BOC
cos BOC = -1/2
BOC = 120°
OBC ed OCB = 30°
16*2 = 4^2+4^2-2*16*cos DOC
32-32 = -32*cos DOC
cos DOC = 0
DOC = 90°
OCD ed ODC = 45°
triangolo AOD = triangolo COD per avere lo stesso angolo in O pari a 90°
AD = CD = 4√2
angolo A = 60+45 = 105°
angolo B = 60°+30° = 90°
angolo C = 30°+45° = 75°
angolo D = 45°+45° = 90°