Dal secondo e dal terzo limite deduciamo che siamo in presenza di un asintoto verticale di equazione x = e.
Dal quarto limite deduciamo che la funzione ammette un asintoto orizzontale destro di equazione y = 1.
Dal primo limite deduciamo che possiamo estendere con continuità la funzione con il punto P(0,1), siamo in presenza di una discontinuità eliminabile.
Grafico
Flessi.
Derivata seconda $y^{(2)}(x) = \frac {ln(x)+1}{(x^2ln(x)-1)^3}$
Derivata seconda nulla. $y^{(2)}(x) = 0 \implies ln(x)= -1 \implies x = e^{-1}$
La derivata seconda è positiva nell'intorno sinistro del punto (y(x) è convessa) e negativa nell'intorno destro (y(x) concava) quindi si tratta di un flesso; le cui coordinate sono P(1/e, y(1/e)) = P(1/e, 1/2)