Una molla sottoposta a una deformazione $\vec{s}$ esercita la forza elastica $\vec{F}=-k \vec{s}$. Perché il lavoro compiuto non è $W=\vec{F} \cdot \vec{s}=k s^2$ ?
Una molla sottoposta a una deformazione $\vec{s}$ esercita la forza elastica $\vec{F}=-k \vec{s}$. Perché il lavoro compiuto non è $W=\vec{F} \cdot \vec{s}=k s^2$ ?
Poiché la forza elastica è una forza non costante. È funzione della compressione /elongazione della molla.
La definizione di lavoro per una forza variabile è:
Possiamo calcolare anche il lavoro della forza elastica graficamente. Forza ed compressione /elongazione sono grandezze direttamente proporzionali : è costante il loro rapporto.
Il grafico è una retta passante per l'origine degli assi cartesiani e avente coefficiente angolare pari alla costante elastica.
il lavoro è dato da forza media FM per spostamento s, quindi :
Fm = k*s/2
Fm*s = k/2*s^2