Ho conservato (in realtà fu mia madre a farlo) alcuni quaderni delle elementari. Scartabellando il quaderno di matematica del quinto anno (1970) ho trovato questo problema: "Una vasca rettangolare è lunga 2 m, larga 1,5 m e alta 0,8 m. Quanti litri d'acqua contiene?". Oltre questo grado di difficoltà non ne ho trovati altri. Ripensandoci, la difficoltà maggiore era il tempo necessario per svolgere i prodotti e le divisioni a mano. La calcolatrice era ancora inesistente. Al massimo alle superiori si usava il regolo calcolatore"
In Canton Ticino negli anni '70 ancora non era stata istituita la scuola media. Esistevano due opzioni di scelta. Fare il Ginnasio (5 anni) e successivamente frequentare il Liceo (4 anni di durata) oppure iscriversi alla Scuola maggiore della durata di 3 anni a completamento dell'obbligo. Indirizzo pratico per chi non proseguiva gli studi. Io frequentai il Ginnasio. Avendo conservato i miei libri di matematica e geometria sono andato a vedere cosa prevedeva il programma del 3° anno di Ginnasio ( l'equivalente del 3° anno della scuola media in Italia). Il mio libro, scritto a E. Minaudo Edizioni Lattes, contiene al capitolo XIX i seguenti paragrafi:
Sfera
Posizioni reciproche di un piano e di una sfera
Area della superficie sferica
Volume della sfera
Parti della superficie sferica e della sfera
Area della calotta e volume del segmento sferico
Area del fuso sferico e volume dello spicchio sferico
Il successivo capitolo XX riguardava la determinazione di aree e volumi dei solidi generati dalla rotazione di triangoli e trapezi attorno ad una base.
@gregorius ....bei tempi quelli : a scuola usavo un regolo calcolatore tascabile e, successivamente, al lavoro usavo un regolo calcolatore di una quarantina di cm. Non esistevano le calcolatrici palmari e neppure le fotocopiatrici : si comunicava a distanza con le telescriventi !!
Tutto bene?
@gregorius terribile programma. Non ce l'avrei mai fatta. La tua spalla fa un passo avanti e due indietro? Procedi a passo di gambero.... dai, forza, andrà sempre meglio. Qui da me tornano nuvole e pioggia.
4
Secondo i programmi attuali presumo che sui manuali di oggi vi siano esercizi molto più complessi, il quesito proposto per qualche motivo mi sembra un classico esercizio delle invalsi (medie) o di riepilogo a fine capitolo.
Nella realtà dei fatti probabilmente l'80% degli studenti delle elementari(classe quinta)/medie attuali non saprebbe farlo. Aggiungo anche un buon 20% degli studenti delle superiori se raggruppati insieme indipendentemente dall'indirizzo scelto, dato che esercizi simili vengono assegnati in alcune verifiche di fisica del biennio, rinomate per fare stragi persino nei licei scientifici.
@remanzini_rinaldo "Nihil sub sole novum" oppure se preferisci "Nihil sub sole novi". Il solito tran-tran in ufficio, mentre vedo uno spiraglio di luce per quanto concerne la spalla. Questa è l'ultima settimana in cui dovrò fare la fisioterapia. La settimana prossima farò una visita di controllo nella clinica dove mi hanno ricostruito i legamenti. Immagino che mi diranno che tutto procede secondo le previsioni,... le loro previsioni, le mie contemplavano tempistiche mooolto più brevi!
"One step forward, two steps back – but still a step!" Ciao
P.S. Per quanto riguarda le fotocopiatrici, ricordo che la prima che ho visto risale a metà anni 70. Mio padre ne aveva acquistata una per lo studio di progettazione. Ricordo che le fotocopie, esclusivamente in bianco e nero, venivano fatte su una carta che aveva un lato lucido sul quale si produceva la copia e un lato inutilizzabile, più opaco. Quelle copie avevano anche un odore caratteristico. Penso che si trattasse di qualche reazione chimica che il procedimento di fotocopiatura produceva.