Per favore, ci sto provando da un po' ma non riesce. La nr 715. Grazie
@elidelevi stufia = studia? Rileggi quello che scrivi, è meglio. Quale equazione? Ciao
Ciao, scusa per l'errore di battitura.
L'ex era segnalato dopo.
Grazie
2a x^2 - 2x + 1 = 0
Delta = 4 - 4*2a*1 >= 0
1 - 2a >= 0
a <= 1/2 radici reali
La somma delle radici é 1/a
il prodotto é 1/(2a)
Quindi se a > 0
somma e prodotto delle radici sono positive
le radici sono positive per 0 < a < 1/2
per a = 0 si ha -2x + 1 = 0
e l'unica radice é positiva.
Per a < 0 il prodotto delle radici é negativo
( radici discordi ) e la somma é negativa
( la radice negativa ha il valore assoluto maggiore )
@eidosm grazie! Adesso la confronto con la mia e cerco di capire dove sbagliavo.
Regola di Cartesio:
"In ogni equazione di secondo grado con radici reali α ≤ β, ad ogni variazione V è associata una radice positiva, ad ogni permanenza P una radice negativa, se la permanenza P precede la variazione V allora la radice negativa è maggiore in modulo, della radice positiva. Se invece la variazione V precede la permanenza P, la radice positiva è maggiore del modulo della radice negativa"
Abbiamo una variazione finale (quindi -2 ed 1) V
Quindi :
2·a ≠ 0----> a ≠ 0
per avere una equazione di secondo grado
Δ/4 ≥ 0 per avere radici reali
Nel nostro caso: (-1)^2 - 2·a ≥ 0----> 1 - 2·a ≥ 0
a ≤ 1/2
Quindi, se risulta: 0 < a ≤ 1/2 abbiamo 2 variazioni V quindi 2 radici positive reali
Se risulta a<0 abbiamo 1 permanenza ed una variazione (a seguire):
quindi il modulo della radice negativa sarà maggiore della radice positiva, cioè si verificherà:
ABS(α) > β
verifichiamo quanto detto numericamente:
a = 1/2
2·(1/2)·x^2 - 2·x + 1 = 0----> x^2 - 2·x + 1 = 0
(x - 1)^2 = 0----> α = β = 1
a = 1/4
2·(1/4)·x^2 - 2·x + 1 = 0-----> x^2/2 - 2·x + 1 = 0
Risolvo:
x = 2 - √2 ∨ x = √2 + 2
x = 3.414213562 ∨ x = 0.5857864376 due radici positive
a = - 1/2
2·(- 1/2)·x^2 - 2·x + 1 = 0----> - x^2 - 2·x + 1 = 0
risolvo:
x = - √2 - 1 ∨ x = √2 - 1
x = -2.414213562 ∨ x = 0.4142135623
Si ha:
ABS(α) > β
714)
3x^2 - 4ax - a^2 = 0;
formula ridotta con b/2 = 4a/2 = 2a;
x = [+ 2a +- radice(4a^2 + 3a^2)] / 3;
x = [+2a +- radice(7a^2)] / 3;
x1 = [2a + a radice(7)] / 3 = a * [2 + radice(7)] /3;
x2 = [2a - a radice(7)] / 3 = a * [2 - radice(7)] /3
per avere radici reali distinte deve essere 7a^2 > 0;
7a^2 > 0 per ogni valore reale di a; a diverso da 0;
x1 = a * (2 + 2,646)/ 3 = a * (+ 1,549);
x1 > 0 , se a > 0;
x1 < 0 , se a < 0;
x2 = a * (2 - 2,646)/ 3 = a * (- 0,215);
x2 > 0, se a < 0;
x2 < 0 se a > 0;
se a = 0, le due radice coincidono, x1 = x2 = 0
3x^2 = 0;
x = 0.
ciao @elidelevi
x^2 + 2·b·x + (2 + b^2) = 0
Per la realtà delle radici con α ≤ β si deve avere:
Δ/4 ≥ 0
per cui:
b^2 - 1·(2 + b^2) ≥ 0-----> -2 ≥ 0
Quindi non è applicabile la Regola di Cartesio
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La funzione associata al 1° membro:
y = x^2 + 2·b·x + (2 + b^2)
Risulta per ogni valore di b sempre positiva:
x = - 2·b/2-------> x = -b
per tale valore:
y = (-b)^2 + 2·b·(-b) + (2 + b^2)
y = 2
V [-b,2] (vertice parabola)
è sempre positivo : quindi non si può parlare di radici.
Δ/4 ≥ 0 per avere radici reali con α ≤ β le due radici
(- 2·a)^2 - 3·(- a^2) ≥ 0-----> 7·a^2 ≥ 0
Vera per ogni a!
Per a=0 si ha: α = β = 0
Per a<0 si ha nell'ordine :
1 P ed 1V
Quindi: ABS(α) > β ossia la radice negativa ha modulo maggiore della radice positiva.
Esempio:
a = -1
3·x^2 - 4·(-1)·x - (-1)^2 = 0----> 3·x^2 + 4·x - 1 = 0
Risolvo ed ottengo:
x = - √7/3 - 2/3 ∨ x = √7/3 - 2/3----> x = -1.548583770 ∨ x = 0.2152504370
Per a>0 si ha nell'ordine:
1V ed 1P
Quindi:
β > ABS(α)
Esempio:
a=1
3·x^2 - 4·x - 1 = 0
risolvo ed ottengo: x = 2/3 - √7/3 ∨ x = √7/3 + 2/3
(x = -0.2152504370 ∨ x = 1.548583770)
Determinare in base alla Regola di Cartesio i valori di K per cui le due radici sono concordi
Siccome abbiamo una variazione V iniziale occorre una variazione finale V. Dobbiamo innanzitutto assicurarci la realtà delle due radici α e β:
Δ/4 ≥ 0
(-4)^2 - 4·(- 3·k) ≥ 0----> 12·k + 16 ≥ 0---> k ≥ - 4/3
In aggiunta a tale vincolo bisogna mettere - 3·k > 0 per avere due variazioni e quindi 2 radici positive.
{k ≥ - 4/3
{- 3·k > 0
quindi: [- 4/3 ≤ k < 0] è la soluzione del problema proposto
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Verifiche:
k = - 4/3
4·x^2 - 8·x - 3·(- 4/3) = 0---> 4·x^2 - 8·x + 4 = 0
4·(x - 1)^2 = 0-------> α = β = 1
k = -1
4·x^2 - 8·x + 3 = 0
x = 3/2 ∨ x = 1/2
----------------------------------------
Se k > 0 avremmo avuto due radici discordi
Es. k = 4/3
4·x^2 - 8·x - 4 = 0
risolvo:
x = 1 - √2 ∨ x = √2 + 1
(x = -0.4142135623 ∨ x = 2.414213562: β > ABS(α) )
Determinare in base alla regola di Cartesio i valori reali di a per cui l'equazione proposta abbia radici α e β discordi.
Δ/4 ≥ 0 per la realtà:
1^2 - (2·a - 1)·(-38) ≥ 0
76·a - 37 ≥ 0----> a ≥ 37/76
Siccome abbiamo una variazione V finale, occorre inoltre avere una permanenza P iniziale.
Quindi sistema:
{a ≥ 37/76
{2·a - 1 > 0
risolvo: a > 1/2
Es: a = 1
x^2 + 2·x - 38 = 0
Risolvo:
x = - √39 - 1 ∨ x = √39 - 1
(x = -7.244997998 ∨ x = 5.244997998 :
ABS(α) > β perché la permanenza P precede la variazione)