Due pendoli uguali vengono affiancati in modo tale che, sollevando il primo di 10 cm e lasciandolo oscillare, quest'ultimo urti il secondo mettendolo in movimento. Supponendo che l'urto sia completamente anelastico (il primo pendolo si stacca dal suo filo al momento dell'urto), determinare l'altezza massima raggiunta dal pendolo formatosi dopo l'urto anelastico.
