Il 380,381 in particolare non ho capito le ce e poi la discussione
Le espressioni
380) (1/(x - 3))*√(x^2 + 2*x - 15)
381) ((a + 1)/(a - 3))*√((a + 1)/(a^2 - 2*a + 1))
914) (x^2 - 4)/√(x + 2) + (x^2 + 4*x + 4)/√(x + 2) + √(9*x^3 + 18*x^2)
si compongono, oltre che con le parentesi, con gli operatori:
1) '-', '+' operazioni additive definite ovunque
2) '*', '^' operazioni moltiplicative definite ovunque (x^(1/2) = √x)
3) '/' operazione moltiplicativa definita solo per divisore non zero
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Quindi se in "non capisco come fare le c’è" e "non ho capito le ce" ti stai riferendo alla CE (Condizione di Esistenza) cioè alla condizione che genera l'insieme di definizione allora, ammesso che 'x' sia il nome di una variabile reale, l'insieme di definizione risulta
* CE ≡ ∀ x ∈ R\{gli zeri reali dei denominatori}
e in particolare
380) CE ≡ ∀ x ∈ R\{3}
381) CE ≡ ∀ a ∈ R\{1, 3}
914) CE ≡ ∀ x ∈ R\{- 2, 0}
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Se invece che all'insieme di definizione ti riferisci all'insieme di definizione reale cioè a quel sottinsieme dell'insieme di definizione per i cui valori l'espressione assume valori reali allora, oltre ad escludere dall'asse reale della variabile ('x' o 'a' che sia) gli zeri reali dei denominatori, occorre escludere anche che i radicandi dei radicali d'indice pari (cioè le basi 'b' elevate a esponenti con denominatore pari: b^(h/(2*k)), con h ∈ Z & k ∈ N) abbiano valori negativi.
In particolare si devono anche escludere
380) x^2 + 2*x - 15 < 0 ≡ - 5 < x < 3
381) a^2 - 2*a + 1 = (a - 1)^2 < 0 ≡ Ø, insieme vuoto
914a) x + 2 < 0 ≡ x < - 2
914b) 9*x^3 + 18*x^2 = 9*(x + 2)*x^2 < 0 ≡ x < - 2
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Circa "non ho capito ... e poi la discussione" e "... infatti se abbiamo un radicando al denominatore alla seconda dobbiamo metterlo come diverso se invece il radicando denominatore non è alla secondo come X-2 non mettiamo diverso ma maggiore stretto?" non ti posso dire nulla perché sono io che non ho capito che cosa intendevi esprimere scrivendo ciò,