Spiegare gentilmente i passggi.
y = x·LN(ABS(x)) - 1/4·x^2
la riscriviamo nella forma:
y = x·LN(x^2)/2 - x^2/4
che ammette come derivate:
y' = LN(x^2)/2 - x/2 + 1
y''= 1/x - 1/2
La funzione assieme alle sue prime derivate non è definita in x=0.
Condizioni agli estremi del C.E.
LIM(x·LN(x^2)/2 - x^2/4) = -∞
x → -∞
LIM(x·LN(x^2)/2 - x^2/4) = -∞
x → +∞
La funzione è illimitata inferiormente essendo continua in R\{0} deve avere punti di stazionarietà (max e/o min relativi)
LIM(x·LN(x^2)/2 - x^2/4) = 0
x → 0-
LIM(x·LN(x^2)/2 - x^2/4) = 0
x → 0+
quindi x=0 è un punto di discontinuità di 3^ specie.
Non ammette asintoti obliqui. Flesso in :
y''=0----> x = 2
Con il metodo di Newton puoi risalire agli zeri della funzione:
x·LN(x^2)/2 - x^2/4 = 0----> e^(x/2) - x^2 = 0 ∨ x = 0
esaminando l'equazione e^(x/2) - x^2 = 0 ---> f(x)=0
Xn+1=Xn-f(x)/f'(x) con f'(x)=e^(x/2)/2 - 2·x
(ultimo rapporto valutato in Xn)
X0=-2
X1=-1.131889845
X2= -0.8518907494
X3= -0.8161503298
X4= -0.8155535850
Quindi possiamo prendere x = -0.816
Analogamente si ottengono gli altri zeri: vedi grafico sotto:
Per i punti stazionari considera tale metodo scegliendo punti di partenza opportuni e considerando l'annullamento della y': lascio a te il calcolo tedioso..