Perché se applico kirchoff alle correnti al nodo V2 e a quello v1 ottengono risultati diversi ( diodo spento)?
Perché se applico kirchoff alle correnti al nodo V2 e a quello v1 ottengono risultati diversi ( diodo spento)?
V2 è imposta dal diodo e dal generatore da 1V e vale ≅ 1,5 V
V1 = Vin*R3/(R1+R2)
I5 = V2/R5
I4 = (V1-V2)/R4
Se poniamo :
V1 = 10 V
R4 = R5 = 10 k
abbiamo :
V2 = 1,5 V
I5 = V2/10 = 0,15 mA
I4 = (10-1,5)/10 = 0,85 mA
Id = I4-I5 = 0,70 mA
@remanzini_rinaldo Ciao, grazie per la risposta. R4=R5 e R4 != R3 lo da già il problema,mi ero dimenticato di scriverlo. Inoltre Vin è un segnale sinusoidale di ampiezza 1V
In realtà io l'avevo già risolto, solo che nel farlo mi è venuto un dubbio. Se il diodo è spento (o se proprio togliamo quel ramo), con kirchoff alla correnti sul nodo V2 ottengo
V2/R5 = (V1-V2)/R4 => V2 = V1/2
Invece al nodo V1 ottengo:
V1/R3 +(V1 - V2)/R4 = 0
V2 = V1(R3+R4)/R3
Non riesco a spiegarmi questa cosa, forse non si può applicare in questi casi? E nel caso se ci fosse solo la resistenza R4 e non la R5, si potrebbe fare? Perché mi è capitato in casi come questo di farlo ed il risultato era corretto.
@remanzini_rinaldo Ma il mio ragionamento era legato ad un ipotetico circuito in cui il Ramo in cui c'è il Diodo D2 non c'è. Se tolgo quel ramo, quale V2 è giusta tra le due sopra e perché ?
Io credo che al nodo di uscita dell'amplificatore differenziale non si possa applicare Kirchoff, è corretto?