L'immunizzazione ottenuta in seguito all'infezione di alcune malattie non dura in eterno: dopo alcuni mesi o anni l'immunizzazione svanisce e si torna a essere suscettibili. Come arricchire il modello SIR al fine di descrivere malattie per cui l'immunizzazione abbia una durata limitata? Suggerimento: dobbiamo aggiungere una freccia nel diagramma compartimentale SIR. Quali compartimenti collega questa freccia e in quale direzione?
Per descrivere malattie in cui l'immunità ha una durata limitata, dobbiamo modificare il classico modello SIR (Suscettibili - Infetti - Rimossi/Recuperati) introducendo un flusso di ritorno dal compartimento dei recuperati a quello dei suscettibili.
La freccia da aggiungere La freccia va dal compartimento R (Recuperati/Rimossi) al compartimento S (Suscettibili), indicando che dopo un certo periodo gli individui immuni perdono la protezione e tornano suscettibili all'infezione.
Il modello risultante: SIRS Questo modello viene chiamato SIRS (Suscettibili → Infetti → Recuperati → Suscettibili) e il diagramma compartimentale diventa:
Equazioni differenziali Le equazioni del modello SIRS sono:
dS/dt = −βSI+ωR (I suscettibili diminuiscono quando si infettano, ma aumentano quando gli immunizzati perdono l’immunità) dI/dt = βSI−γI (Rimane uguale al modello SIR standard). dR/dt = γI−ωR (I rimossi aumentano con i guariti, ma diminuiscono man mano che tornano suscettibili). dove: β è il tasso di trasmissione, γ è il tasso di guarigione, ω è il tasso di perdita dell'immunità (la nuova freccia che hai chiesto di aggiungere), 1/ω rappresenta la durata media dell'immunità
Interpretazione Il termine +ωR nell'equazione di S e −ωR nell'equazione di R rappresenta proprio il flusso di individui che perdono l'immunità e tornano suscettibili. Più ω è grande, più breve è la durata dell'immunità. Se ω=0, si recupera il classico modello SIR con immunità permanente.
La modifica consiste nell’aggiungere un “anello di ritorno” da R a S. Questo trasforma il modello da uno in cui l’epidemia finisce necessariamente quando terminano i suscettibili, a uno in cui la malattia può diventare endemica (cioè restare presente nella popolazione per sempre), perché c’è un continuo rifornimento di persone che possono ammalarsi di nuovo.