1) distanza minima tra le rette AD e BC
determiniamo l'equazioni delle due rette
- AD con A=(1,1,5); D=(-2,1,2)
vettore direzione v = (xD-xA,yD-yA,zD-zA) = (-3,0,-3)
Vista la componente negativa un piano della retta è y= 1
L'equazione cartesiana della retta è così
{y = 1
{(x-xA)/xV = (z-zA)/zV ⇒ (x-1)/-3 = (z-5)/-3 ⇒ x-z+4 = 0
- BC con B=(2,2,1); C=(1,-2,2)
vettore direzione w = (xC-xB,yC-yB,zC-zB) = (-1,-4,1)
L'equazione cartesiana della retta è così
{(x-xB)/xW = (y-yB)/yW ⇒ (x-2)/-1 = (y-2)/-4 ⇒ 4x-y-6 = 0
{(y-yB)/yW = (z-zB)/zW ⇒ (y-2)/-4 = (z-1)/1 ⇒ y+4z-6 = 0
Essendo v≠k*w le due rette non sono parallele. Verifichiamo se sono incidenti risolvendo il sistema
{y = 1
{x-z+4 = 0
{4x-y-6 = 0
{y+4z-6 = 0
Il sistema non ammette soluzioni quindi le rette sono tra loro sghembe.
Calcoliamo l'equazione del piano Π: passante per la retta AD e parallelo alla retta BC
Fascio di piani con sostegno retta AD
λ(y-1) + μ(x-z+4) = 0
μx+λy-μz+4μ-λ = 0
I coefficienti direttori del generico piano del fascio sono
n = (μ, λ, -μ)
Il piano Π: possiede la normale ortogonale alla retta BC, quindi il prodotto scalare tra i due vettori deve essere pari a zero.
(μ, λ, -μ)*(-1,-4,1) = 0
μ = -2λ
Scegliamo come variabile libera λ e poniamola eguale a 1, per cui
λ=1 & μ = -2
Il piano Π: del fascio avrà equazione
1*(y-1) - 2*(x-z+4) = 0
2x-y-2z+9 = 0
Scegliamo un punto generico della retta BC esempio B(2,2,1) e calcoliamo la distanza d dal piano Π:
d = |2*xB-yB-2*zB+9|/√(2²+(-1)²+(-2)²) =
= |4-2-2+9|/3 = 3
2) l'equazione della sfera
Piano passante per B=(2,2,1); C=(1,-2,2); D=(-2,1,2).
Calcoliamo due vettori direzione contenuti nel piano
BC = (-1,-4,1)
BD = (-4,-1, 1)
determiniamo il vettore n normale al piano T: cercato tramite il prodotto vettoriale
BC*BD = (-1,-4,1)∧ (-4,-1, 1) = (-3,-3,-15) che razionalizzato diventa
n = (1,1,5)
L'equazione dei piani paralleli al piano cercato sarà
x+y+5z+d = 0
Il piano T: passante per B è tale che
2+2+5+d=0 ⇒ d = -9
Il piano tangente T: ha equazione
x+y+5z-9 = 0
Verifica S(9,0,0) appartiene al piano tangente T:. OK.
Equazione del fascio di sfere tangenti al piano T: nel punto S(9,0,0). Scegliamo come generatrici la sfera degenere coincidente con T: e la sfera anch'essa degenere ci centro S e raggio nullo, cioè
(x-9)²+y²+z²=0
Equazione del fascio (x-9)²+y²+z²+μ(x+y+5z-9) = 0
Imponiamo il passaggio per Q(8,-1,-5)
(8-9)²+(-1)²+(-5)²+μ(8-1-5*5-9) = 0
μ = 1
L'equazione della sfera è così
(x-9)²+y²+z²+1*(x+y+5z-9) = 0
x²+y²+z²-17x+y+5z+72 = 0
Controlla i conti non si sa mai.