Supponendo che, inspiegabilmente, l'attrito non agisca durante il tragitto tra la molla e la posizione iniziale del blocco rispetto alla molla, ma solo durante la compressione:
Teniamo conto dell'energia posseduta dal corpo nell'istante della compressione:
$K_i = \frac{1}{2} m V^2 = \frac{1}{2} 4kg \cdot (10m/s)^2=200J$, se non fosse per la forza di attrito, la molla immagazzinerebbe tutta questa energia e rispedirebbe il corpo indietro con la stessa velocità, tuttavia la forza di attrito compie un lavoro non conservativo sul blocco:
$L_{F_d}=-F_d \cdot \Delta x =-mg \mu_d \cdot \Delta x = 4kg \cdot 9.8m/s^2 \cdot 0.1 \cdot \Delta x =-3.92N \Delta x$
Dunque l'energia posseduta dal corpo nel momento in cui la compressione è massima risulta:
$K_f = K_i + L_{F_d} = 200J-3.92N \Delta x$
$K_f$ è l'energia posseduta dalla molla quando il corpo si arresta, quindi:
$\frac{1}{2} k x^2 = 200J-3.92N \Delta x$
$\frac{1}{2} \cdot 200N/m \Delta x^2 = 200J-3.92N\Delta x$
$100N/m \Delta x^2+3.92N \Delta x -200J =0$
$\Delta x = \frac{-3.92N \pm \sqrt{(3.92N)^2-4(-200J)(100N/m)}}{2 \cdot 100N/m} \approx \frac{-3.92N \pm 282.87N}{200N/m}$
Naturalmente $\Delta x$ non può essere negativo, dunque $\Delta x = \frac{-3.92N+282.87N}{200N/m} \approx 1.40m$.