esercizio numero 135
grazie mille
Le cariche poste nei vertici del triangolo equilatero distano d=r dal centro (della circonferenza circoscritta di raggio r ) e tra loro l = sqrt3*r...
quindi la differenza di energia fra le due configurazioni:
Ua = kq1q2/(sqrt3*r) + kq2q3/(sqrt3*r) + kq1q3/(sqrt3*r)
Ub = kq1q2/(sqrt3*r) + kq2q3/(r) + kq1q3/(r)
si ricorda r = d è il tratto percorso da q3 sotto l'azione della forza esterna:
deltaU = Ub -Ua = k(q2q3/(r) + q1q3/(r) - q2q3/(sqrt3*r) -q1q3/(sqrt3*r)) = 9.3*10^-5
l = r*sqrt3 = 0.0981638*sqrt(3) = ~ 0.170025 m = ~ 17 cm
Ciao! Innanzitutto puoi fare il disegno delle tre cariche prima e dopo lo spostamento di q3..
Ricorda che il lavoro per spostare una carica da un punto A a un punto B è l'opposto della variazione di energia potenziale tra i due punti..
Calcoli l'energia potenzialedi q3 (dovuta alla presenza di q1 e q2), U3=U13+U23 in A e in B..
Imposti questa differenza uguale al lavoro dato dal problema e ricavi la distanza tra le due posizioni..
Questa distanza è uguale al segmento che unisce il vertice al baricentro del triangolo..
Per ricavare il lato puoi osservare la figura e ti accorgi che è l'ipotenusa di un triangolo 30/60/90 dove uno dei cateti è la metà del lato del triangolo equilatero..
Trovato quello ottieni la misura del lato moltiplicando per 2
**per impostare il calcolo dell'energia potenziale, ti serve la distanza da ciascuna delle altre due cariche. Quindi il ragionamento sui lati del triangolo devi anticiparlo a quando fai il calcolo dell'energia potenziale.. Oppure puoi fare come suggerisce Nik nella sua risposta, cioè considerando la distanza vertice-centro come il raggio della circonferenza circoscritta e di conseguenza il lato come r•√3