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[Risolto] es 20

  

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Un cannone spara un proiettile con velocità iniziale di 149 m/s che forma un angolo di 45° con l'orizzontale. Determinare la distanza del proiettile dal cannone quando si trova a una distanza di 33 m sull'asse orizzontale rispetto alla posizione iniziale?

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Un cannone spara un proiettile con velocità iniziale Vo di 149 m/s che forma un angolo di 45° con l'orizzontale. Determinare la distanza del proiettile dal cannone quando si trova a una distanza X di 33 m sull'asse orizzontale rispetto alla posizione iniziale

Vox = Vo*cos 45° = 149*0,707 = 105,3 m/s che si mantengono costanti 

tempo t = X/Vox = 33/105,3 = 0,313 sec

altezza Y = Voy*t-g/2*t^2 = Vo*sen 45°*0,313-4,903*0,313^2 = 33-4,903*0,313^2 = 32,5 m 

distanza d = √x^2+Y^2 = √33^2+32,5^2 = 46,3 m 

 

 



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Alla velocità citata
* 149 m/s = (149/1000 km)/(1/3600 h) = 2682/5 = 536.4 km/h
un proietto d'artiglieria subisce un attrito viscoso proporzionale a una sensibile potenza della velocità, potenza che cala al calare della velocità, ed esaurisce la propria energia cinetica un bel po' prima del culmine dell'ideale traiettoria parabolica su una traiettoria reale pressoché rettilinea fin dove la velocità è così ridotta da poter trascurare l'attrito viscoso; è solo da quel punto che si può calcolare una traiettoria parabolica. La traiettoria reale è una salita quasi rettilinea seguita da una discesa quasi verticale.
Se vuoi avere una pallida idea di come calcolare il volo di un colpo di cannone CON UN METODO MOLTO SEMPLIFICATO prova a vedere quanti dati è necessario fornire al programma di calcolo gratuito online al link
http://www.jbmballistics.com/cgi-bin/jbmmpm-5.1.cgi

@exprof ...vero, ma fortunatamente non siamo al fronte con il rischio di essere impallinati dal fuoco amico 😉

@Remanzini_Rinaldo
Il fuoco amico uccise molti italiani nella prima guerra mondiale perché l'artiglieria italiana usava, in montagna, le Tavole di tiro del Siacci che UDITE UDITE portavano scritto d'essere state calcolate per il "tiro teso" (alzo non superiore a 5°) mentre per il tiro di massima gittata l'alzo dev'essere fra 55 e 60° e, da sotto in su, anche più su.
Le cose migliorarono quando un superiore intelligente incaricò il sottotenente Mauro Picone (con spessi occhiali e bassino come il Re Sciaboletta, non ancora Fellone) di calcolare nuove Tavole di tiro adeguate all'artiglieria di montagna.



Risposta
SOS Matematica

4.6
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