Quando un sistema subisce una trasformazione adiabatica, cioè senza scambiare calore con l’esterno, l’equazione del primo principio della Termodinamica (∆U = Q - L per una trasformazione), diventa
L = - ∆U; poiché Q = 0 J, non c'è scambio di calore.
T * V (γ - 1) = costante relazione tra Temperatura e Volume;
γ = Cp/Cv = (5/2 R ) : (3/2 R ) = 5/3;
γ - 1 = 5/3 - 3/3 = 2/3;
V1 = 3 Vo; To = 600 K
T1 * V1^2/3 = To * Vo^2/3 ;
T1 * (3 Vo)^2/3 = 600 * Vo^2/3;
T1 = 600 * ( Vo/3Vo)^2/3;
T1 = 600 * (1/3)^2/3 = 600 * radicecubica [(1/3)^2];
T1 = 600 * radice cubica(1/9) = 600 * 0,48 = 288 K, circa;
il gas espande, si raffredda, fa lavoro a spese della sua energia interna che diminuisce.
n = 2 mol di gas;
Cv = 3/2 R per un gas monoatomico;
L = - ∆U = - (Cv n ∆T);
L= - 3/2 * 8,314 * 2 * (288 - 600);
L = - [ 24,942 * (- 312)] ;
L= - [ - 7782] = + 7782 J;
L = + 7780 J (circa);
L = 7,78 kJ; (lavoro positivo compiuto durante la trasformazione dal sistema termodinamico).
Ciao @andrea_007
Due moli di gas perfetto monoatomico subiscono una espansione adiabatica tale che il volume finale è triplo di quello iniziale. La temperatura iniziale del gas è uguale a 600 K. Calcola la temperatura finale del gas e il lavoro svolto durante la trasformazione, [soluzione 288 K; 7,78kJ]