Buonasera, ho un dubbio nella definizione di limite delle funzioni reali sul teorema del ponte, cioè la definizione di limite con l'utilizzo delle succesioni. La cosa che mi sta facendo venire i dubbi è che noi vabbè sappiamo che le successioni sono funzioni definite in N con immagini in R.
Ma quando parliamo del punto di accumulazione e della definizione di limite di funzioni reali, ed utilizziamo la successione, le successioni che utilizziamo in queste definizioni è come se fossero le x del dominio di f(x) che man mano che aumentano a +infinito si avvicinano sempre di più ad x0.
Cioè quindi mi confermate che questa successione che introduciamo non sono altro che le x comprese in sto insieme I che ha come estremo superiore x0?
