potreste spiegarmi come calcolare il dominio di questa funzione?
Ciao!
È una funzione razionale fratta, quindi per il dominio devi controllare che il denominatore non si annulli.
In questo caso dev'essere quindi: $2x^2-5x-3 ≠ 0$.
Risolvendo l'equazione di secondo grado hai
$x_{1,2}≠\dfrac{5 \pm \sqrt{25+24}}{4} ≠ \dfrac{5 \pm 7}{4}$ da cui $x ≠ 3 \lor x≠-\dfrac{1}{2}$.
😀
@stefaano ahh okay quindi bastava semplicemente usassi la formula
Insieme di definizione in R:
La funzione è definita se:
D(x) = 2x²-5x-3 ≠ 0
Somma s= - 5/2; prodotto p= - 3/2
(x+1/2)*(x-3)≠0 => x≠ - 1/2 e x≠3
poni il denominatore diverso da $0$
$2x^2-5x-3≠0$
$2x^2+x-6x-3≠0$
$(2x+1)(x-3)≠0$
$2x+1≠0$
$2x≠-1$
$x≠-1/2$
$x-3≠0$
$x≠3$
$[(x≠-1/2$ Λ $x≠3)]$
Il denominatore non si deve annullare.
Trova i valori di x che annullano il denominatore 2x^2 - 5x - 3;
2x^2 - 5x - 3 = 0; (equazione di 2° grado).
Usiamo la formula risolutiva:
x = [+5 +- radicequadrata(25 + 4 * 2 * 3)] / (2 * 2);
x = [+5 +- radice(25 + 24)] / 4;
x = [+5 +- radice(49)] / 4;
x1 = (+5 + 7)/4 = 12/4 = + 3;
x2 = (5 - 7) / 4 = - 2/4 = - 1/2;
Trinomio scomposto in fattori primi:
(x - 3) * (x + 1/2);
(x - 3) * (x + 1/2); deve essere diverso da 0;
x deve essere diverso da + 3 e diverso da - 1/2.
Ciao @amanda003
C'è qualcosa che non va nella tua scelta dei termini.
Per qualunque funzione valgono le seguenti osservazioni.
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1) Il dominio "D" NON SI CALCOLA, si dichiara: è il prodotto cartesiano degli insiemi da cui sono tratti i valori delle variabili indipendenti. Nel caso di
* f(x) = y = x/(2*x^2 - 5*x - 3) = (1/7)*(1/(2*(x + 1/2)) + 3/(x - 3))
l'unica variabile indipendente è x, e il dominio è l'insieme su cui varia x.
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2) Il codominio "CD" si deduce dal dominio e dalla forma della funzione. Nel caso di f(x)
* x ∈ (N | N0 | Z | Q) → y ∈ Q
* x ∈ R → y ∈ R
* x ∈ C → y ∈ C
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3) L'insieme "d" di definizione di f(x) è il sottinsieme del dominio da cui siano stati esclusi i valori che la rendono indefinita (che azzerano almeno un denominatore o un argomento di logaritmo)
* d[f(x)] = D\{- 1/2, 3}
Si tratta delle cosiddette "condizioni di esistenza": (x != - 1/2) & (x != 3), il risultato atteso.
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Le successive definizioni (insieme immagine di "d", insieme di definizione reale "dr", insieme immagine di "dr") non interessano quest'esercizio.