Essendo in presenza di attrito, non vale il principio di conservazione dell'energia meccanica, però è vero che:
$\Delta E =L_{NC}$, dove $L_{NC}$ è il lavoro compiuto dalle forze non conservative, in questo caso, la forza di attrito.
Si dimostra questa affermazione considerando che:
$L=L_C + L_{NC}$ Dove $L$ è il lavoro totale compiuto sul corpo, $L_C$ è il lavoro compiuto dalle forze conservative e $L_{NC}$ è il lavoro compiuto dalle forze non conservative.
$L=\Delta K$ Dal teorema dell'energia cinetica
$\Delta K = L_C + L_{NC}$
$\Delta K = -\Delta U +L_{NC}$
$L_{NC} = \Delta K + \Delta U$
$L_{NC} = K_f-K_i + U_f-U_i$
$L_{NC} = K_f+U_f-(K_i+U_i)$
$L_{NC} = E_f- E_i$
$L_{NC} = \Delta E$
Nel caso in cui l'attrito sia presente nel tratto orizzontale:
Nota che $\frac{1}{2}mV^2 = \frac{1}{2}kx^2$ quando il blocco viene messo in moto, quindi è superfluo trovare la sua velocità per calcolare la sua energia cinetica.
Inoltre l'energia potenziale posseduta dal blocco inizialmente e l'energia cinetica nel momento finale sono entrambe di $0J$ perché inizialmente il corpo si trova a quota $0m$ rispetto al livello di riferimento, e alla fine si ferma e la sua velocità è $0m/s$.
$\frac{1}{2}kx^2-mgh =mg \mu _d s$ (ho preferito considerare $E_i-E_f$ perché il lavoro compiuto dalla forza di attrito è negativo, quindi avrei dovuto cambiare comunque segno).
Dividendo ciascun termine per $mgs$, otteniamo che:
$\mu _d=\frac{kx^2}{2mgs}-\frac{h}{s}$
$\mu _d = \frac{350N/m \cdot (0.25m)^2}{2 \cdot 0.25kg \cdot 9.8m/s^2 \cdot 2} - \frac{1.5m}{2m} \approx 1.48$
Nel caso in cui l'attrito sia presente nel piano inclinato:
$\frac{1}{2}kx^2-mgh = mg \cos 35^{\circ} \mu _d s$
Adesso dividiamo tutto per $mg\cos 35^{\circ} s$:
$\mu _d =\frac{kx^2}{2mgs \cos 35^{\circ}} - \frac{h}{s \cos 35^{\circ}}$
$\mu _d = \frac{350N/m \cdot (0.25m)^2}{2 \cdot 0.25kg \cdot 9.8m/s^2 \cdot 2m \cdot \cos 35^{\circ}} - \frac{1.5m}{2m \cdot \cos 35^{\circ}} \approx 1.81$
(per ottenerlo bastava dividere per $\cos 35^{\circ}$ il risultato precedente, ma senza impostare un'equazione questo passaggio sarebbe ingiustificato).