La figura mostra:
un asintoto orizzontale di equazione y=1 la cui definizione viene fornita dai limiti a e g (il 1° e l'ultimo)
un asintoto verticale di equazione x=-2 la cui definizione viene fornita dai limiti b e c : il primo esprime il comportamento di f(x) che a sinistra di tale asintoto " spara a +∞" mentre a destra "spara a -∞"
un asintoto verticale di equazione x=1 la cui definizione viene fornita dai limiti e ed f : il comportamento della funzione è tale per cui la funzione spara a +∞ sia per valori prossimi ad 1 a sinistra, sia per valori di x prossimi ad 1 a destra.
La funzione manifesta continuità nell'origine evidenziata dal limite d.
Ciao da Luciano