Per riprodursi i funghi spargono nell'ambiente le loro spore. Molti di essi le lasciano cadere e si affidano al vento per diffonderle tutto intorno. Un particolare tipo di fungo, però, usa un sistema veramente speciale. Mediante un «microcannone» chimico eietta le spore a una distanza di oltre $2 \mathrm{~m}$ e a una velocità di $25 \mathrm{~m} / \mathrm{s}$. Utilizzando telecamere ad altissima velocità, in grado di riprendere 250000 immagini al secondo, nel 2008 si è scoperto che le spore sono accelerate fino a $180000 \mathrm{~g}$.
Calcola la durata della fase di accelerazione.
$\left[1,4 \cdot 10^{-5} \mathrm{~s}\right]$
