Nel 1880 l'inventore britannico John Gamgee propose alla Marina Militare Americana un motore per le navi ad ammoniaca chiamato «Zero- motor». L'ammoniaca bolle a basse temperature (circa -33 °C), dunque posta in forma liquida in un contenitore a temperatura ambiente genera vapore, la cui pressione può far muovere un pistone che quindi produrrà lavoro. Allo stesso tempo, l'espansione causa il raffreddamento dell'ammoniaca, che dunque tornerà alla temperatura iniziale, condensandosi, pronta per un nuovo ciclo. Può realmente funzionare un motore di questo tipo? Qual è l'errore del ragionamento esposto?
