Sia $X$ un insieme e $f : X → \mathcal{P}(X)$ un’applicazione. Dimostrare che $f$ non è suriettiva.
Suggerimento: dimostrare che $A = \{x \in X | x \notin f(x)\}$ non è un elemento dell’immagine di $f$.
Sia $X$ un insieme e $f : X → \mathcal{P}(X)$ un’applicazione. Dimostrare che $f$ non è suriettiva.
Suggerimento: dimostrare che $A = \{x \in X | x \notin f(x)\}$ non è un elemento dell’immagine di $f$.
La dimostrazione è di G. Cantor, spero di ripeterla senza errori.
Non scrivo i preliminari del caso.
$ f : X → \mathcal{P}(X)$
dimostrare che non è surgettiva.
Lo si dimostra per assurdo.
Se fosse surgettiva per ogni sottoinsieme S di X esisterebbe un x₀∈X tale che f(x₀) = S.
Scegliamo come sottoinsieme di X l'insieme A così definito (suggerimento)
$A = \{x \in X \,| \, x \notin f(x)\}$
cioè l'insieme delle x tali che l'immagine tramite f non contenga l'elemento di partenza.
Essendo f surgettiva deve esistere un elemento x* in X tale che f(x*) = A.
Si possono verificare solo due casi:
i) x*∈A. In questo caso, per come è definito A, x* non può appartenere ad A, x*∉A. Assurdo.
ii) x*∉A. In tal caso, per come è definito A, x*∈A. Assurdo.
Visto che le conclusioni sono assurde allora l'ipotesi di surgettività risulta errata.
Esprimo il concetto in forma grezza e tu lo tradurrai in termini rigorosi.
L'insieme delle parti é più numeroso di X perché non contiene solo singoletti.
Per definizione di funzione le immagini di f sono in numero minore o uguale
della numerosità di X perché a nessun elemento di quest'ultimo corrisponde
più di una immagine.
Queste due affermazioni sono in particolare in contraddizione se si richiede
che f sia suriettiva.