La figura è un rombo con angoli ottusi di 120°; la diagonale minore AB è lunga come un lato;
tan60° = radice(3);
AH = a / tan60° = a / radice(3);
AH = a radice(3) / 3;
AB = 2 AH = 2a * radice(3) / 3; distanza tra le due cariche negative - Q e - Q;
nel triangolo 30°; 60°; 90° l'ipotenusa AC è il doppio di AH opposto a 30°
AC = 2 * AH
AC = BC = 2a * radice(3) / 3;
Forze su - Q posta in B;
Forze attrattive:
F1 = k Q^2 / BC^2 = k Q^2 /(4 a^2 * 3/9);
F1 = k Q^2 * 9 / (4 a^2 * 3) = 3/4 * (k Q^2 / a^2);
F2 = F1 = 3/4 * (k Q^2 / a^2);
Tra F1 ed F2 c'è un angolo di 120°; F risultante è la somma vettoriale di F1 ed F2 ed è uguale a F1.
F attrattiva = 3/4 * (k Q^2 / a^2);
Forza repulsiva tra - Q in B e + Q in A;
distanza AB = 2a * radice(3) / 3;
F repulsiva = k Q^2 /[ 2a * radice(3) / 3]^2;
F repulsiva = 3/4 * (k Q^2 / a^2);
F attrattiva + F repulsiva = 0 N; (F risultante sulle cariche negative).
Ciao @lucaaaaa
Le distanze tra le cariche di segno opposto e tra le cariche negative sono uguali, i moduli delle cariche sono uguali, pertanto le tre forze applicate su ciascuna carica negativa hanno uguale intensità e formano tra loro angoli di 60°: la loro somma quindi è nulla