Due cariche elettriche nel vuoto a distanza di 3 m si attraggono con F = 7*10^-4 N , A quale distanza devono essere poste in acqua affinché la forza rimanga la stessa
Due cariche elettriche nel vuoto a distanza di 3 m si attraggono con F = 7*10^-4 N , A quale distanza devono essere poste in acqua affinché la forza rimanga la stessa
Nel vuoto ko = 1/ (4 pigreco eo) = 9 * 10^9 Nm^2/C^2
costante dielettrica relativa dell'acqua = er = 81;
costante dell'acqua: k = 1 / (4 pigreco eo er) = ko / er;
F = ko * q1 * q2 / Ro^2; nel vuoto.
Ro = 3 m;
in acqua distillata la forza elettrostatica diminuisce di 81 volte se le cariche restano alla stessa distanza pari a 3 m, come nel vuoto, quindi bisognerà avvicinarle moltissimo se vogliamo che la forza resti uguale.
ko / 81 * q1 q2 / r^2 = 7 * 10^-4 N;
ko q1 q2 / 3^2 = 9 * 10^9 / 81 * q1 q2 / R^2;
q1 q2, ko, si semplificano ;
1 / 9 = 1 / (81 * R^2)
81 * R^2 = 9;
R^2 = 9/81;
R = radicequadrata(1/9) = 1/3;
R = 0,33 m = 33 cm.
Ciao.
F = k/3^2
F = k/80*d^2
1/3^2 = 1/(80*d^2)
80d^2 = 3^2
d = 3/√80 = 0,335 m
@remanzini_rinaldo perché si deve utilizzare questa formula? grazie
@Ellli.i
F = Ko*Q1*Q2/d^2
F = Ko/80*Q1*Q2/dx^2
Ko*Q1*Q2 sono una costante che chiamo K
uguagliando le espressioni di F :
1/d^2 = 1/(80*dx^2)
80dx^2 = 3^2
dx = √3^2/80 = 3/√80
e perché bisogna fare F=K:3^2? e F=K:80^2 separatamente? non si può fare in un’unica operazione?
@Ellli.i ..."scrivi pure quel che ti pare ma il risultato lascialo stare"🤭