La variazione di energia potenziale viene trasformata in energia cinetica quando il corpo arriva al piano orizzontale:
U=mgh-----> U=m·9.806·0.5 = 1/2·m·v^2= Ec
Risolvendo si ottiene: 4903·m/1000 = m·v^2/2-------> v = √24515/50 m/s = 3.131 m/s
Adesso si passa alla dinamica del corpo sul piano orizzontale ruvido.
Sul corpo agisce la forza di attrito contraria al moto di valore
Fa=m·g·μ=m·9.806·0.3 = 2.9418·m quindi un'accelerazione conseguente pari a: a=Fa/m=2.9418 m/s^2
Il moto è uniformemente decelerato ed ha equazione:
v=3.131 - 2.9418·t
Quindi si arresta (v=0) in un tempo t pari a: 3.131 - 2.9418·t = 0-----> t = 1.064 s
percorrendo una distanza pari a:
s= 3.131·t - 2.9418/2·t^2
s =3.131·1.064 - 2.9418/2·1.064^2= 1.67 m