1. Si tratta di una funzione definita a tratti
$ y(x) = \begin{cases} x\,logx^2 \qquad x \ne 0 \\ 0 \qquad \qquad \;x = 0 \end{cases} $
quindi la funzione y(x) è definita in tutto ℝ.
nota che la sua estratta $ \bar{y(x)} = x\,logx^2 $ non è definita nello zero
- Dominio $ \bar{y(x)}$ = ℝ\{0}
ma stiamo parlando di due funzioni diverse.
2. Studiamo la continuità di y(x).
i) Il primo tratto della funzione è continua laddove definita (ℝ\{0}) poiché prodotto di funzioni continue (esiste un teorema a riguardo)
ii) rimane da verificare che lo sia anche nel punto x = 0.
Notiamo che $ \bar{y(x)} $ è una funzione dispari per cui valgono
$ \displaystyle\lim_{x \to 0^-} \bar{y(x)} = \displaystyle\lim_{x \to 0^+} \bar{y(x)} = 0$
essendo y(0) = 0,
y(x) sarà continua anche nello zero per cui lo sarà in tutto ℝ.
3. ultima domanda. C'è un errore nel calcolo della derivata prima
$ y'(x) = log(x^2) + 2 $
La derivata prima risulta definita in ℝ\{0}
In particolare
$ \displaystyle\lim_{x \to 0} y'(x) = - \infty$
4. Flessi.
Studiando il segno dei due punti stazionari (derivata prima uguale a zero) si verifica che si tratta di un minimo e di un massimo locale. Conclusione nessun flesso orizzontale.
Altri punti di flesso. Studiamo il segno della derivata seconda.
$ y' '(x) = \frac {2}{x}$
La derivata seconda:
i) Non è definita nello 0. Ovvio, è la derivata di una funzione (derivata prima) che non è definita nello zero
ii) Non vi sono punti dove la derivata seconda si annulla. Questo non significa che non vi siano flessi.
Studiamone il segno
- y"(x) < 0 per x < 0 quindi y(x) è concava in (-∞, 0)
- y"(x) > 0 per x > 0 quindi y(x) è convessa in (0,∞)
Osserviamo che il punto x = 0, dove la funzione y(x) E' DEFINITA, divide due intervalli dove la funzione cambia la concavità. Conclusione x = 0 è un punto di flesso.
Questo esercizio dimostra che non è sufficiente cercare i punti di flesso tra i soli punti che annullano la derivata seconda.