Buon pomeriggio ho un dubbio... Nei moti X(t), a(t), v(t), essi rappresentano spazio, accelerazione e velocità percorsi al tempo t? È corretto dire in questo modo?
Buon pomeriggio ho un dubbio... Nei moti X(t), a(t), v(t), essi rappresentano spazio, accelerazione e velocità percorsi al tempo t? È corretto dire in questo modo?
O possiamo dire anche, spazio, accelerazione e velocità in funzione del tempo??
Sono funzioni del tempo t, variano con una legge che dipende dal tempo.
x(t) puoi dire che è lo spazio percorso nel tempo t; accelerazione e velocità non sono percorsi, variano nel tempo t.
Esempio:
x(t) = 5t^2 + 2t + 6; legge di un moto accelerato, con a = 10 m/s^2; vo = 2 m/s; xo = 6 m.
x(t) = 3t + 4; moto uniforme con velocità costante v = 3 m/s; xo = 4 m.
v(t) e a(t) sono velocità e accelerazione che variano nel tempo.
Es:
v(t) = 4t + 2; con accelerazione 4 m/s^2 e vo = 2 m/s;
...
ciao @giusss
Dobbiamo dire spazio, accelerazione e velocità in funzione del tempo
Nei moti rettilinei si ha
* posizione all'istante t: x(t) = funzione del tempo;
* velocità all'istante t: v(t) = dx/dt;
* accelerazione all'istante t: a(t) = dv/dt.
Nei moti piani si ha
* posizione all'istante t: P(x(t), y(t)) = coppia ordinata di funzioni del tempo;
* velocità all'istante t: V(dx/dt, dy/dt);
* accelerazione all'istante t: A(d^2x/dt^2, d^2y/dt^2).
Nei moti in tre dimensioni si ha
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