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[Risolto] Disequazione parametrica 2° intera con par. al denom.

  

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Salve a tutti. 

Vi posto un esercizio che ho già svolto e le cui soluzioni corrispondono a quelle del testo. Il mio dubbio riguarda il caso come questo in cui si trova un parametro al denominatore, senza l'incognita. Qual'è la procedura corretta? Io l'ho eliminato come si fa normalmente (moltiplicando i due membri per il valore del denom.), anche perché se avessi discusso anche k del denom. le soluzioni sarebbero diverse. Quindi mi chiedo se ho eseguito correttamente il procedimento risolutivo. Cortesemente, illuminatemi.

Saluto e ringrazio.

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Nonostante ti siano usciti i risultati, questo è stato solo un caso. Innanzitutto ti parto col dire che solitamente le disequazioni parametriche fratte si risolvono studiando il segno di denominatore e numeratore. Infatti proprio come in quelle fratte (non parametriche) il denominatore non lo semplifichi se presenta l’incognita, questo poiché non sai se la quantità del denominatore sia positiva o negativa, nel primo caso cambia nulla, nel secondo dovresti cambiare segno alla disequazione. TUTTAVIA si può fare proprio in quest’ultimo modo ovvero semplifichi il denominatore MA devi distinguere i casi in cui esso è positivo e negativo. Nel tuo caso se: k>0 rimaneva tale, con k<0 invece dovevi invertite il segno della disequazioni. Ottieni così due disequazioni separate e le risolvi singolarmente tenendo conto della condizione di esistenza che hai posto ovvero se k è maggiore o minore di 0. Penso di essermi spiegato, se così non fosse chiedi.

ora torniamo sul come tu sia riuscito ad ottenere i risultati corretti: in realtà infatti come ho detto prima c’è un errore. Quando consideri k>0 hai fatto correttamente, mentre con k<0 hai sbagliato. Se noti la equazione di base ha come coefficiente di x^2, k^2 ciò significa che nonostante il k sia minore 0 il coefficiente è sempre positivo e dunque si tratta di una parabola con concavità verso l’alto e le soluzioni non sono esterne ma bensì anche in questo caso sono INTERNE.

Aggiungo che quello che hai fatto è giusto ma hai sbagliato l’idea di base infatti quando consideri k<0 il tuo procedimento lo puoi considerare giusto MA solo perché la disequazione a cui i risultati fanno riferimento ha segno opposto in realtà ovvero, MAGGIORE infatti solo così ha senso prendere i valori esterni. 
Spero solo dunque di aver capito il tuo errore, che se non sbaglio è considerare concavità negativa con k<0, confermi?

@mathboy ciao Mathboy, quindi mi confermi che posso eliminare il denominatore ma considerando una volta un verso e una volta l'opposto, oppure operare considerando anche il denominatore nella discussione del parametro. Afferrato. Pensavo di poter operare come nei casi di denominatori numerali, in quanto alcuni prof consigliano di trattare il parametro come un numero... ma essendo una variabile, in effetti, mi era venuto il dubbio che fosse legittimo trattarlo come un numero vero e proprio. Con k<0 hai ragione tu perché non ho considerato che k di x^2 è un quadrato, ero più focalizzato sul capire se potevo o meno semplificare il denominatore. Nice to meet you and have a good evening.

@mathboy scusami Mathboy, ma quando, nel caso di k<0, dici che la disequazione ha segno opposto, significa che devo considerare semplicemente il verso opposto senza effettuare nessuna sostituzione alle k della disequazione? perchè se così fosse allora i conti mi tornano, altrimenti le soluzioni cambiano. Oppure devo imporre k<0, cioè -k, a tutte le k della disequazione e/o delle radici? Anche in quest'ultimo caso le soluzioni non mi tornano, non sono quelle indicate dal testo, che sono quelle che ho postato prima, e che di fatto, anche se ho sbagliato procedimento, sono corrette. Mentre, per come mi indichi tu, in ambedue i casi è interessato l'intervallo interno...

Si semplicemente devi considerare il segno opposto della disequazione 



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Non so quanto possano illuminarti le mie chiacchiere, ma te le propino egualmente.
Con una preghiera, per il futuro: io coi manoscritti me la cavo male; potresti trascrivere a tastiera o, almeno, mettere una foto dell'originale?
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La stringa di caratteri
* "(- (k*x)^2 + 3*(k*x))/(4*k) > - 1/k"
ha il significato di espressione algebrica, della categoria disequazione con diseguaglianza stretta, se e solo se il nome k denota un valore non nullo; in tal caso è lecito scrivere
* (- (k*x)^2 + 3*(k*x))/(4*k) > - 1/k ≡
≡ (- (k*x)^2 + 3*(k*x))/(4*k) + 1/k > 0 ≡
≡ (x + 1/k)*(x - 4/k)*k^2/(4*k) > 0
Il prodotto di più fattori è positivo se e solo se il numero dei negativi è pari (anche zero) e nessuno è zero; quindi il fattore "k^2", positivo ovunque per la condizione k != 0, si può trascurare.
Per gli altri si hanno le alternative
* (x + 1/k)*(x - 4/k)/(4*k) > 0 ≡
≡ (x + 1/k < 0) & (x - 4/k < 0) & (4*k > 0) ≡ (k > 0) & (x < - 1/k)
oppure
≡ (x + 1/k < 0) & (x - 4/k > 0) & (4*k < 0) ≡ (k < 0) & (4/k < x < - 1/k)
oppure
≡ (x + 1/k > 0) & (x - 4/k < 0) & (4*k < 0) ≡ (insieme vuoto)
oppure
≡ (x + 1/k > 0) & (x - 4/k > 0) & (4*k > 0) ≡ (k > 0) & (x > 4/k)
cioè
* (k < 0) & (4/k < x < - 1/k)
oppure
(k > 0) & ((x < - 1/k) oppure (x > 4/k))
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T'ho illuminato o solo rebbambitu de palore?

@exprof  io invece non mi sono ancora abituato ad inquadrare bene il problema con la scrittura fatta di asterischi e quant'altro... preferisco quella più diretta fatta a penna... Tirando le somme, alla fine ogni problema è una sfida e io sono testardo, non mollo finché non comprendo... Per cui ci vuole molto di più per farmi impallidire... Beh almeno ci hai provato, no? Have a good night.



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SOS Matematica

4.6
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