Stato iniziale: Le foglioline dell'elettroscopio sono divaricate perché caricate positivamente. Ciò significa che l'elettroscopio ha una carica positiva netta.
Contatto con un corpo carico: Quando l'elettroscopio viene messo a contatto con un altro corpo, c'è trasferimento di carica tra i due (poiché sono conduttori a contatto). Dopo il contatto, le foglioline risultano più divaricate di prima.
Una maggiore divaricazione indica che la carica sull'elettroscopio è aumentata in valore assoluto (più carica significa maggiore repulsione tra le foglioline).
Poiché inizialmente l'elettroscopio era positivo, per aumentare la carica positiva è necessario trasferire ulteriore carica positiva.
Possibilità di carica negativa sul corpo?
Se il corpo avesse carica negativa, durante il contatto ci sarebbe un trasferimento di elettroni (carica negativa) dal corpo all'elettroscopio (che è positivo). Questo ridurrebbe la carica positiva netta sull'elettroscopio.
In particolare:
Se il corpo ha una carica negativa piccola (in valore assoluto), la carica positiva dell'elettroscopio diminuisce ma rimane positiva: le foglioline si avvicinano.
Se il corpo ha una carica negativa grande (in valore assoluto), potrebbe non solo neutralizzare la carica positiva ma anche rendere l'elettroscopio negativo. Tuttavia, anche in questo caso:
Durante la neutralizzazione, la carica diminuisce fino a zero (foglioline si chiudono) e poi diventa negativa (si riaprono, ma ora per repulsione di carica negativa).
Ma non si otterrebbe mai una divaricazione maggiore rispetto allo stato iniziale positivo: infatti, anche se il corpo è molto negativo, la massima divaricazione possibile quando l'elettroscopio diventa negativo sarebbe paragonabile a quella iniziale (se le cariche sono in valore assoluto simili), ma non maggiore. In ogni caso, il passaggio attraverso la neutralizzazione (foglioline che si chiudono) è inevitabile, e qui si osserva invece che le foglioline sono sempre divaricate e anzi aumentano la divaricazione senza chiudersi.
Quindi, se le foglioline non si sono mai chiuse ma anzi sono diventate più divaricate, ciò implica che non c'è stata neutralizzazione, ma un aumento diretto della carica positiva.
L'unico modo per aumentare la carica positiva dell'elettroscopio è trasferire carica positiva dal corpo all'elettroscopio. Ciò significa che il corpo deve avere carica positiva (e in quantità sufficiente per aumentare la carica complessiva).
Se il corpo avesse carica negativa, anche se grande, si osserverebbe prima una diminuzione della divaricazione (fino a chiudersi) e poi una ri-apertura con carica negativa, ma non un aumento immediato della divaricazione.
Pertanto, si può concludere senz'altro che il secondo corpo aveva carica positiva.
La tua osservazione che "basta che la quantità di carica trasferita sia sufficientemente maggiore" non è corretta nel caso di carica negativa: anche con molta carica negativa, il processo di neutralizzazione farebbe prima chiudere le foglioline. Poiché invece le foglioline non si chiudono ma anzi si divaricano ulteriormente, il corpo deve essere positivo.