Mi chiedevo se questa dimostrazione fosse corretta nei suoi passaggi.
@Fede_uwu-2 ho corretto la mia risposta dato che avevo letto male la tua domanda.
Ho notato che ho interpretato male la tua domanda, quindi riscrivo la mia risposta.
Consideriamo il caso 1, quindi il caso in cui $f(-x)>f(x) \implies f(x)<0,\ x>0$, tu hai fatto questi passaggi:
$f(-x)-f(x)>0 \implies -f'(-x)-f'(x)>0$, ma non è necessariamente vero. Ad esempio prendi il caso di $f(x)=\sin(x)$, hai sostanzialmente scritto che $\sin (-x) > \sin(x)$ che è equivalente a $-2\sin(x)>0$, implica che $-2\cos(x)>0$. Ma questo chiaramente non è vero, è vero solo per gli $x$ che soddisfano il sistema:
$\begin{cases} -2\sin(x)>0 \\ -2\cos(x) >0 \end{cases}$
$\begin{cases} \sin(x)<0 \\ \cos(x)<0 \end{cases}$
che è risolto per $\pi+2k\pi < x <\dfrac{2}{3} \pi + 2k\pi \implies (2k+1) \pi < x < \dfrac{2}{3} \pi + 2k\pi,\ k \in \mathbb{Z}$. Quello che voglio dire è che non puoi derivare entrambi i membri di una disuguaglianza in qualsiasi caso.
Un esempio grafico:
Se $f(x)=\sin(x)$ (in blu), la curva verde rappresenta $f(-x)-f(x)=-2\sin(x)$, mentre la nera rappresenta la derivata della verde (quindi $-2\cos(x)$). Come vedi, nell'intervallo $\dfrac{3}{2}\pi < x < 2\pi$ (quindi un intervallo in cui $f(-x)-f(x)>0 \Longleftrightarrow f(x)<0$ non è vero che $-f'(-x)-f'(x)>0$. Il passaggio è ingiustificato (lo stesso si applica per il passaggio analogo nel caso 2). Quello che ha detto @cmc è molto semplice da dimostrare:
$f(x)=-f(-x) \implies f'(x)=-f'(-x) \cdot \frac{d}{dx} -x = f'(-x)$
$f'(x)=f'(-x)$
Abbiamo dimostrato che una funzione dispari continua e derivabile in $\mathbb{R}$ ha sempre una derivata pari.
$g(x)=g(-x)$
$g'(x)=g'(-x) \cdot \frac{d}{dx}-x =-g'(-x)$
$g'(x)=-g'(-x)$
Ora abbiamo dimostrato che una funzione pari continua e derivabile in $\mathbb{R}$ ha sempre una derivata dispari.
Se abbiamo una funzione dispari, la sua derivata prima è pari, mentre la derivata seconda è dispari (perché la derivata prima era pari), quindi $f''(x)=-f''(-x)$, sostituendo $x=0$:
$f''(0)=-f''(0) \implies f''(0)=0$.
i) $ f(x)\colon \mathbb{R} \to \mathbb{R} $
ii) f(x) è derivabile due volte (non è detto che la derivata seconda sia continua)
iii) f(x) è una funzione dispari, cioè $f(-x) = -f(x) \quad \forall x \in \mathbb{R} $
iv) $f'(0) \ne 0$
allora $ f' '(0) = 0$
Ricordo tre proprietà delle funzioni con simmetria pari/dispari
Applicando tali proprietà si prova la tesi, infatti
Se f(x) è dispari allora f'(x) è pari. Se f'(x) è pari allora f"(x) è dispari. Essendo quest'ultima definita in ℝ necessariamente f"(0) = 0.
L'ipotesi iv) non è necessaria.
La tua dimostrazione non è altro che la prova delle 3 proprietà in entrambi i due casi di f'(0) > 0 (f(x) crescente) e f'(0) < 0 (f(x) decrescente)
Gabo ha già risposto alla tua domanda. Non è vero che l'operazione di derivazione mantiene la diseguaglianza. Esempio
x > log x vera per ogni x > 0
derivando
1 > 1/x questa è falsa per x∈(0, 1]