Le due semicirconferenze laterali della pista, insieme formano un'unica circonferenza di raggio r = 50 m;
C = 2 * π * r;
C = 2 * 3,14 * 50 = 314 m; (lunghezza delle due parti curve, tracciato esterno).
Tratti rettilinei di lunghezza L ciascuno:
2 * L = 500 - 314 = 186 m; (tracciato rettilineo della pista)
L = 186 / 2 = 93 m; (lunghezza di un tratto);
Tracciato interno delle curve di raggio 49 m; (1 metro in meno di 50)
C = 2 * π * 49 = 307,72 m; aggiungiamo i tratti rettilinei;
Lunghezza tracciato interno = 307,72 + 186 = 493,72 m;
Differenza di lunghezza fra i tracciati = 500 - 493,72 = 6,28 m;
colui che corre nella corsia esterna deve avere un vantaggio di 6,28 m su colui che parte nella corsia più interna.
Ciao @rosila
==============================================================
Lunghezza di ciascun tratto rettilineo:
$= \dfrac{500-\dfrac{2×50×2π}{2}}{2} = \dfrac{500-50×2π}{2} ≅ 92,92~m$;
lunghezza corsia interna:
$= 2×92,92+\dfrac{2(50-1)×2π}{2} = 185,84+49×2π ≅ 493,72~m$;
differenza delle due corsie (decalage) $= 500-493,72 = 6,28~m$;
la soluzione del problema è dare un vantaggio di $6,28~m$ a chi parte nella corsia esterna altrimenti nel giro di pista farebbe quei metri in più.