non si devono annullare i denominatori.
3x^2 + 12 ≠ 0
3x^2 = - 12;
x^2 = - 12/3;
x^2 = - 4; non si verifica in campo reale, quindi:
3x^2 + 12 ≠ 0 sempre; non si annulla.
3x^2 ≠ 0;;
x^2 = 0; per x = 0;
Dominio è l'insieme dei numeri reali, meno lo zero;
Dominio della funzione: R - {0}.
@farhat_shaheen2189 ciao
Sino al segno della funzione:
y = 2·x/(3·x^2 + 12) + 1/(3·x^2)
che si può scrivere come:
y = (2·x^3 + x^2 + 4)/(3·x^2·(x^2 + 4))
La funzione non è definita in x=0. Non ci sono intersezioni con l'asse delle y. Con l'asse delle x
Si deve porre:
2·x^3 + x^2 + 4 = 0
Risolvibile con metodi numerici Ad esempio metodo tangenti: servendosi di esso si arriva ad una sola radice: x = -1.450540171.
Le condizioni agli estremi del campo di esistenza:
LIM((2·x^3 + x^2 + 4)/(3·x^2·(x^2 + 4))= 0
x---> -∞
LIM((2·x^3 + x^2 + 4)/(3·x^2·(x^2 + 4)))=+∞
x---> 0-
LIM((2·x^3 + x^2 + 4)/(3·x^2·(x^2 + 4))) = +∞
x---> 0+
LIM((2·x^3 + x^2 + 4)/(3·x^2·(x^2 + 4))) = 0
x---->+ ∞
Indicano un asintoto orizzontale y =0; un asintoto verticale x=0
Il segno della funzione è comandato dal N(x) che è una cubica non decrescente.
y>0 per x > -1.450540171
y<0 per x < -1.450540171
Per determinare il dominio di una funzione frazionaria e' sufficiente imporre i denominatori come diversi da 0:
{3x^2 + 12 =/=0 per ogni x in R
{x^2 = 0 <-> x1=x2=0 , allora x =/= 0
D: R/{0}