Ciao a tutti scusate, ma la prima cosa che devo fare in una funzione logaritmica sono le CE o il domino... perché in teoria sono due cose diverse giusto?
Grazie
Ciao a tutti scusate, ma la prima cosa che devo fare in una funzione logaritmica sono le CE o il domino... perché in teoria sono due cose diverse giusto?
Grazie
Invece di usare le definizioni, uso un esempio.
Sia f(x) = log(x)
Le condizioni di esistenza del log(x) sono C.E. = (0, +∞)
Definiamo tre diverse funzioni. Esse differiscono per avere diversi domini
Qualora il Dominio non venda specificato si intende che sia eguale al C.E.
Conclusione Il dominio D non può che essere un sotto-insieme del C.E.
D ⊆ C.E.
@cmc Ok quindi le C.E. sono sempre le stesse, mentre il dominio può essere scelto più ristretto e se non è specificato, coincide con le C.E.
Se non si dice nulla in merito riguardo ad una funzione y=f(x), per quanto mi riguarda, ho sempre preferito la dicitura C.E. riservando alla funzione il termine di DOMINIO quando essa stessa è soggetta a delle restrizioni che vengono imposte ad essa ad esempio: " Quando una funzione risulta continua in un insieme chiuso e limitato è ivi dotata di minimo e di massimo assoluto (in tal caso parlo di dominio)"
Comunque riconosco che in molti testi non si fa tale differenza (a mio giudizio sbagliando...)
CE = campo di esistenza della funzione, (condizione di esistenza): l'insieme di tutti i valori strettamente maggiori di 0. (Solo i numeri positivi hanno il logaritmo).
Il dominio di una funzione può essere definito su un insieme più ristretto rispetto al campo di esistenza.
no é la stessa cosa
il dominio é il sottoinsieme degli elementi x di R tali che f(x) é in R e per trovarlo si mettono a
sistema le c.e.
@eidosm Ah ok, grazie!
Tecnicamente non sono la stessa cosa. Consideriamo $f(x): A \to B,\ f(x)=\log(x^3)+\log(3-x)$. Puoi verificare facilmente che la C.E. è $0<x<3$, ma $A$ (il dominio di $f$) potrebbe essere un insieme qualsiasi.
Se non viene specificato $A$, puoi esonerarti dalla pedanteria di fare la differenza tra C.E. e dominio di una funzione $f$. Se $D$ è il dominio di una funzione $f(x)$ e $C$ è l'insieme di tutti gli $x$ che rispettano le C.E., $D$ si chiama anche dominio naturale di $f$ se e solo se $D = C$, ma generalmente $D \subseteq C$.
Non è possibile che $D-C \neq \emptyset$ perché altrimenti non potresti trovare un'immagine per ciascun elemento di $D-C$ (cioè esisterebbero degli elementi del dominio che non hanno immagine nel condominio, impossibile per definizione di funzione).