@annaro ...e dove sta scritto che la quota fissa (sempre che esista) è ancora da pagare ??
Costo orario singolo $= x$;
costo orario doppio $= y$;
sistema:
$\{6x +4y = 120\}$
$\{5x +7y = 125\}$
provo con Cramer:
semplifica la prima equazione:
$\{3x +2y = 60\}$
$\{5x +7y = 125\}$
determinante D:
$|3 +2|$
$|5 +7|$
$D= 3×7-5×2 = 21-10 = 11$
determinante Dx:
$|60 +2|$
$|125 +7|$
$Dx= 60×7-125×2 = 420-250 = 170$
determinante Dy:
$|3 +60|$
$|5 +125|$
$Dy= 3×125-5×60 = 375-300 = 75$
quindi:
$x= \frac{Dx}{D} = \frac{170}{11}$€ (≅ 15,45 €/h);
$y= \frac{Dy}{D} = \frac{75}{11}$€ (≅ 6,82 €/h);
infine:
prezzo pagato da Niccolò $= 3×\frac{170}{11} + 8×\frac{75}{11} = 100,91$€.
6s+2d = 120 (1)
5s+3,5d = 125 (2)
si moltiplica la (2) per 6/5 per poter semplificare s
6s+4,2d = 150 (3)
si sottrae la (1) dalla (3)
2,2d = 30
d = 15/1,1 €
6s = 120-30/1,1
s = 102/6,6 = 51/3,3 €
Nicolò :
3s+4d = 153/3,3+60/1,1 = (153+180)/3,3 = 100,(90) €
x= costo di un'ora di singolo
y= costo di un'ora di doppio
Vale il sistema:
{6x+4y=120 (somma che ha pagato Michele)
{5x+7y=125 (somma che ha pagato Giorgio)
Risolvo ed ottengo: [x = 170/11 ∧ y = 75/11]
Nicolò per 3 ore di singolo e 8 ore di doppio ha pagato:
3·170/11 + 8·75/11 = 1110/11 € ( quasi 101€)
@annaro
Conosci la soluzione? Può anche essere che abbia interpretato male il problema.
* un'ora di singolo costa x €, pagati a metà per uno
* un'ora di doppio costa y €, pagati a un quarto per uno
Per s ore di singolo e d ore di doppio si pagano
* c(s, d) = s*x/2 + d*y/4 = (2*s*x + d*y)/4
I tre casi sono
* Michele: (2*6*x + 4*y)/4 = 120
* Giorgio: (2*5*x + 7*y)/4 = 125
* Nicolò: (2*3*x + 8*y)/4 = z
da cui
* ((2*6*x + 4*y)/4 = 120) & ((2*5*x + 7*y)/4 = 125) & ((2*3*x + 8*y)/4 = z) ≡
≡ (x = 340/11 = 30.91 €) & (y = 300/11 = 27.27 €) & (z = 1110/11 = 100.91 €)
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NOTA #1
Vorrei tanto conoscere l'indirizzo di questo circolo che fa pagare di meno il doppio del singolo, una follia! Se un'ora di singolo rende trenta, una di doppio ne dovrebbe rendere almeno quaranta: se alla prossima assemblea cambiano dirigente forse l'anno venturo il prezzo di un campo per l'ora di singolo potrebbe calare un bel po'.
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NOTA #2
Sui valori decimali non ho scritto "~=", ma solo "=", PER LEGGE.
Secondo le regole europee (valide anche in Italia) istituite quando si è inventato l'euro, TUTTI I CALCOLI monetarii si devono fare con la precisione di ALMENO SEI DECIMALI (al milionesimo di euro) e TUTTI I PAGAMENTI e le scritture con AL PIU' DUE DECIMALI (al centesimo più prossimo).
Facendo i calcoli con le frazioni (quindi esatti, come ho fatto qui), basta pensare ai risultati finali.
- x costo per ora di gioco singolo
- y=x/2 costo per ora di gioco doppio, pari alla metà del gioco singolo
- z costo fisso mensile
Le equazioni saranno:
1) 6x+4y+z=120
2) 5x+7y+z=125
3) y=x/2
Sostituendo si ottiene:
6x+2x+z=120
5x+7(x/2)+z=125
Da cui si ricava che:
Il prezzo per ora singola è: x=10 euro,
Il prezzo per ora doppia è: y=5 euro
La quota fissa: z=40 euro
Nicolò pagherà: 3*10 + 8*5 + 40 = 110 euro
@immenso ...e dove sta scritto che la quota fissa (se esiste) è ancora da pagare ??
@remanzini_rinaldi La traccia dice "si paga una quota mensile più una tariffa oraria..." perciò la quota fissa esiste perché lo dice la traccia. Mi sembra ovvio che se nel totale da pagare di due giocatori sia inclusa la quota fissa, lo sarà anche nel totale che dovrà pagare anche il terzo giocatore. La traccia è chiara e non lascia spazio a dubbi e filosofie.