Impongo le condizioni del sistema di riferimento: origine a livello del suolo, direzione verticale e asse di riferimento rivolto verso l'alto.
So che, quando Sotomayor raggiunge l'altezza massima, la sua velocità è pari a zero. Perciò:
$$
v=v_0-g t, \text { ovvero: }
$$
$0=v_0-g t_{\text {salita }}$, da cui ricavo che il tempo di salita è pari a:
$$
t_{\text {salita }}=\frac{v_0}{g}
$$
Sostituisco quanto trovato nella legge oraria:
$$
\begin{gathered}
h_{\text {max }}=v_0 t_{\text {salita }}-\frac{1}{2} g t_{\text {salita }}^2, \text { e ottengo: } \\
h_{\max }=v_0 \frac{v_0}{g}-\frac{1}{2} g \frac{v_0^2}{g^2}, \text { da cui: }
\end{gathered}
$$
$h_{\max }=\frac{1}{2} \frac{v_0^2}{g}$, da cui ricavo che la velocità iniziale è pari a:
$$
v_0=\sqrt{2 h_{\max } g}=\sqrt{2 \times 2,45 m \times 9,8 \frac{ m }{ s ^2}}=6,9 \frac{ m }{ s }
$$
Ipotizzando che il salto possa avvenire sulla Luna, dove l'accelerazione è pari a un sesto di quella terrestre, avrei che l'altezza massima raggiunta sarebbe pari a:
$$
h_{\text {max }}=\frac{1}{2} \frac{v_0^2}{g_L}=\frac{1}{2} \frac{v_0^2}{\frac{1}{6} g}=3 \frac{v_0^2}{g}=3 \times \frac{(6,9)^2 \frac{m^2}{s^2}}{9,8 \frac{m}{s^2}} \approx 15 m
$$