Affinché la funzione sia continua, dovrebbe essere
$lim_{(x,y)\rightarrow (0,0)} f(x,y) = f(0,0) = \frac{13\pi}{2}$
vediamo se è così.
Chiaramente se sostituiamo $(0,0)$ nella funzione otteniamo una forma indeterminata.
Consideriamo la retta passante per l'origine $y=mx$ e sostituiamo tale valore nella funzione, per vedere se il valore che otteniamo dipende da $m$ o meno:
$ lim_{(x,y)\rightarrow (0,0)} arctan(\frac{y}{x}) = lim_{(x,y)\rightarrow (0,0)} arctan(\frac{mx}{x}) = lim_{(x,y)\rightarrow (0,0)} arctan(m)$
Osserviamo banalmente che al variare di $m$, il limite assume valore diverso. Dato che se il limite esiste questo dev'essere unico, il limite in (0,0) non esiste e la funzione non è continua.
Dalla teoria sappiamo che se una funzione è differenziabile in un punto, allora è anche continua.
Questo implica che se la funzione non è continua in un punto, allora non è nemmeno differenziabile.
Ora dobbiamo fare attenzione ad una distinzione importante:
1) In una variabile la derivabilità implica la continuità, quindi una funzione non continua in un punto, non è nemmeno derivabile.
2) In più variabili la differenziabilità implica la continuità, ma questo non vale per la derivabilità: esistono funzioni che sono derivabili (anche in tutte le direzioni), ma che non sono continue.
Le implicazioni valide in due variabili, per chiarezza, sono:
- Una funzione differenziabile in un punto è anche continua
- Una funzione differenziabile in un punto è anche derivabile
- Una funzione differenziabile in punto ammette derivate direzionali lungo qualunque vettore
- Una funzione derivabile parzialmente con derivate continue in punto, è anche differenziabile
Quindi nel nostro caso il fatto che la funzione non sia continua, non dice nulla sull'esistenza della derivata direzionale, che invece va verificata a parte!
Vediamo dunque di calcolare la derivata direzionale tramite la definizione. La funzione è derivabile in (0,0) lungo la direzione $v$ se esiste finito il limite:
$ \frac{\partial f}{\partial v} (x,y) = lim_{t \rightarrow 0} \frac{f(x+tv_1, y+tv_2)-f(x,y)}{t} lim_{t \rightarrow 0} \frac{f(tv_1, v_2)-f(0,0)}{t}$
Dunque nella direzione $v(\frac{1}{\sqrt{2}},\frac{1}{\sqrt{2}})$ abbiamo:
$\frac{\partial f}{\partial v} (x,y) = lim_{t \rightarrow 0} \frac{arctan(\frac{t\frac{1}{\sqrt{2}}}{t \frac{1}{\sqrt{2}}})-\frac{13\pi}{2}}{t} = lim_{t \rightarrow 0} \frac{arctan(1)-\frac{13\pi}{2}}{t} = lim_{t \rightarrow 0} \frac{\frac{\pi}{4}-\frac{13\pi}{2}}{t}=\infty $
Quindi la funzione non è derivabile lungo questa direzione (in realtà non lo è lungo alcuna direzione).
Noemi