Un esercizio per volta in accordo con il regolamento.
Tutti i vettori che scrivo come $(a,b,c,...)$ sono vettori colonna, per comodità li scrivo come vettori riga.
Con $M^{\mathcal{A}}_{\mathcal{B}}(f)$ indico la matrice associata ad $f$ che prende in input vettori espressi secondo la base ${\mathcal{A}}$ e restituisce vettori espressi secondo la base ${\mathcal{B}}$.
Con $X_{\mathcal{B}}(v)$ indico il vettore $v$ espresso in coordinate indotte dalla base ${\mathcal{B}}$.
Problema:
Sia $f: \mathbb{R}^2 \to \mathbb{R}^2$ l'applicazione lineare data da $f(x,y)=(2y, 2y-x)$, determinare la matrice $M_{\mathcal{B}}^{\mathcal{B}}(f)$ di $f$ rispetto alla base $\mathcal{B}=((2,-2), (2,-3))$.
Soluzione:
Prima di iniziare si esprime $f(x,y)$ come matrice associata ad $f$ rispetto alla base canonica di $\mathbb{R}^2$.
Per fare ciò devi vedere dove vengono mandati i vettori di $\mathcal{E}=((1,0),(0,1))$ dopo l'applicazione di $f$.
$f(1,0)=(0,-1)$
$f(0,1)=(2,2)$
Inserendo questi vettori colonna in una matrice si ottiene:
$M_{\mathcal{E}}^{\mathcal{E}}(f)=\begin{pmatrix}
0 & 2 \\
-1 & 2
\end{pmatrix} $.
Per capire quanto segue immagina che le basi altro non siano che delle lingue diverse: una matrice $M_{\mathcal{B}}^{\mathcal{A}}$ conosce la lingua ${\mathcal{A}}$, legge un brano in lingua ${\mathcal{A}}$ e lo traduce in lingua ${\mathcal{B}}$.
L'obiettivo è ottenere $M_{\mathcal{B}}^{\mathcal{B}}(f)$ avendo $M_{\mathcal{E}}^{\mathcal{E}}(f)$, è necessario quindi tradurre da ${\mathcal{B}}$ ad ${\mathcal{E}}$ e poi da ${\mathcal{E}}$ in ${\mathcal{B}}$.
Si ottiene quindi: $M_{\mathcal{B}}^{\mathcal{B}}(f)=M_{\mathcal{B}}^{\mathcal{E}}(id)M_{\mathcal{E}}^{\mathcal{E}}(f)M_{\mathcal{E}}^{\mathcal{B}}(id)$ (le composizioni si leggono da destra a sinistra).
Quindi $M_{\mathcal{E}}^{\mathcal{B}}(id)$ prende un testo in lingua ${\mathcal{B}}$ e lo traduce così com'è in lingua ${\mathcal{E}}$, poi $M_{\mathcal{E}}^{\mathcal{E}}(f)$ lo legge in lingua ${\mathcal{E}}$ e lo modifica sempre in lingua ${\mathcal{E}}$, infine $M_{\mathcal{B}}^{\mathcal{E}}(id)$ prende il testo modificato in lingua ${\mathcal{E}}$ e lo ritraduce in lingua ${\mathcal{B}}$.
Si può notare che $M_{\mathcal{E}}^{\mathcal{B}}(id)$ è facile da trovare dato che basta vedere dove vengono mandati dall'identità i vettori della base $\mathcal{B}$ tradotti in $\mathcal{E}$.
$M^{\mathcal{E}}_{\mathcal{E}}(id)X_{\mathcal{E}}(2,-2)=(2,-2)$
$M_{\mathcal{E}}^{\mathcal{E}}(id)X_{\mathcal{E}}(2,-3)=(2,-3)$
Ciò implica che $M^{\mathcal{B}}_{\mathcal{E}}(id)=\begin{pmatrix}
2 & 2 \\
-2 & -3
\end{pmatrix} $.
Per un lemma noto si ha che $M^{\mathcal{E}}_{\mathcal{B}}(id)=(M^{\mathcal{B}}_{\mathcal{E}}(id))^{-1}=\begin{pmatrix}
\frac{3}{2} & 1 \\
-1 & -1
\end{pmatrix} $.
Quindi
$M_{\mathcal{B}}^{\mathcal{B}}(f)= \begin{pmatrix}
\frac{3}{2} & 1 \\
-1 & -1
\end{pmatrix} \begin{pmatrix}
0 & 2 \\
-1 & 2
\end{pmatrix} \begin{pmatrix}
2 & 2 \\
-2 & -3
\end{pmatrix} =\begin{pmatrix}
-12 & -17 \\
10 & 14
\end{pmatrix} $.